LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA MANTOVANA NEL PRIMO TRIMESTRE 2022: I RISULTATI DELL’INDAGINE

Secondo l’analisi della congiuntura manifatturiera relativa ai primi dell’anno, effettuata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova insieme a Confindustria Mantova, complessivamente, la produzione industriale nel I trimestre 2022 vede una crescita del +13,2% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Tavola riassuntiva, variazioni I trimestre 2022 rispetto al I trimestre 2021

Anche gli altri indicatori mostrano risultati positivi: ordini esteri, ordini interni e fatturato.

Per quanto concerne le aspettative per il secondo trimestre del 2022, per gli imprenditori mantovani emerge un clima di stabilità sul fronte del fatturato, della produzione, dell’occupazione e della domanda interna ed estera.

L’artigianato vede una variazione della produzione annua pari al +12,5%, così come aumentano gli ordini esteri, il fatturato e gli ordini interni.

I comparti della grande distribuzione e dei servizi mostrano anch’essi decisi aumenti.

Considerando le variazioni tendenziali della produzione, quindi con confronto allo stesso periodo del 2021, la provincia di Mantova vede una crescita del +13,2%, superiore rispetto al dato della Lombardia, pari al +10,7%. Tutte le province lombarde mostrano segno più: Mantova si colloca in terza posizione dopo Como e Monza Brianza, mentre agli ultimi posti della classifica troviamo Lecco, Sondrio e Cremona

Sempre tenendo presente le variazioni tendenziali, si evidenzia una ripresa del fatturato totale (+18,9%), degli ordini interni (+19,1%) e degli ordini esteri (+24%).

Nel dettaglio delle attività economiche, relativamente alla media lombarda, nei primi mesi del 2022 emerge complessivamente un aumento tendenziale dei livelli produttivi, valori superiori alla media emergono per pelli-calzature, abbigliamento, tessile e minerali non metalliferi, mentre aumenti più contenuti riguardano la meccanica, gli alimentari, la carta-stampa, il legno-mobilio, la siderurgia, la gomma-plastica, la chimica e i mezzi di trasporto.

Per quanto concerne le aspettative per il secondo trimestre del 2022, per gli imprenditori mantovani emerge un clima di stabilità per tutti gli indicatori: fatturato, produzione, occupazione, ordini esteri e domanda interna. Migliori prospettive si evidenziano invece a livello lombardo.

Nel primo trimestre 2022 in netto miglioramento anche il comparto artigianale, la produzione mantovana registra un aumento tendenziale del +12,5%, valore che risulta superiore rispetto a quello lombardo, pari al +9,6%. Tutte le province lombarde vedono segno più: Mantova occupa la prima posizione, seguita da Brescia e Varese, mentre in fondo alla classifica si collocano Monza e Brianza, Cremona e Lodi. Rispetto allo stesso periodo del 2021 vedono un aumento anche il fatturato, gli ordini esteri e gli ordini interni. 

Considerando il comparto della grande distribuzione, la variazione tendenziale relativa al volume di affari risulta in aumento del +4,4%, grazie soprattutto alle componenti del commercio alimentare e non alimentare. In diminuzione la voce relativa agli ordinativi (-9,2%), dove però solo la componente del non alimentare vede una crescita.

Il settore dei servizi, dal punto di vista del volume d’affari, mostra una crescita del +23,9% per il territorio virgiliano, superiore rispetto a quella del territorio lombardo. Entrando nel dettaglio, rispetto al primo trimestre 2021, tutti i comparti registrano una variazione positiva.

Secondo il Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Carlo Zanetti, “i dati riferiti ai primi mesi del 2022 continuano a mostrare i segnali di una ripresa che ha caratterizzato tutto il 2021. Anche le aspettative degli imprenditori per il prossimo trimestre risultano ancora in territorio positivo nonostante il clima di profonda incertezza che sta caratterizzando questi primi mesi del 2022 a causa del conflitto tra Russia e Ucraina e i timori per la questione energetica. Presumibilmente ci troviamo in una fase di osservazione, in cui i dati sono ancora positivi ma si osserva il quadro economico internazionale in divenire per capire quali saranno gli scenari. Un clima di maggiore incertezza emerge al contrario sul fronte dei consumatori dove già il dato sulle aspettative inizia a diminuire. Difficile quindi preveder quali saranno gli andamenti dei prossimi trimestri anche perché permangono problemi legati ai ritardi nelle consegne, al costo dei materiali e anche alla difficoltà di reperimento dei materiali stessi.

Va anche detto che allo stato attuale l’Italia viene vista all’estero come una Paese solido in cui vale la pena investire e questo se da un lato è positivo, dall’altro rende difficile ancora di più fare previsioni sull’immediato futuro”.

Fonte dei dati: Andamento dell’economia in provincia di Mantova, a cura di Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Mantova – licenza Creative Commons

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.