LA COMPAGNIA I BEI PUTEI PORTANO IN SCENA “LA REGINA DEL RUAI” – 21 GIUGNO, CORTILE DELLA SERLIANA DI POSTUMIA

L’Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti accoglie il solstizio d’Estate nel Cortile della SerlianaMartedì 21 Giugno alle 20:45 – con la Compagnia di Teatro I Béi Pütéi di Acquanegra sul Chiese che per l’occasione portano in scena LA REGINA DEL RUAI, commedia dialettale in un prologo e tre atti brillanti di Bacco Grappoli. Ingresso libero.

Interpreti: Massimo Grazioli, Valentina Bendoni, Pierangela Azzini, Omar Albertin, Fabio Gennari, Cristina Taraschi, Alessia Savio, Alex Galli, Matteo Mori, Melissa Ottoni
Suggeritrice: Tiziana Galusi
Audio e luci: Giacomo Geraci e Samuele Fascilione
Commenti musicali: Stefano Tiranti
Testo, regia e scenografia di Bacco Grappoli

Quale famiglia italiana non può vantare di avere dei lontani parenti emigrati all’estero un secolo fa e di cui ha perso le tracce?
Molti di noi hanno lontani parenti che vivono all’estero e con i vantaggi offerti da internet e dai social è possibile riallacciare rapporti famigliari ormai dati per persi da tanto tempo. Di solito ritrovare dei parenti all’estero è ritenuta una cosa molto bella da molti ma non da tutti, come nel caso della famiglia Ombrelleri che, si vede piombare dal passato l’incubo dei parenti brasiliani di cui, molti anni prima, era stata dichiarata la “morte presunta”! Francesca Ombrelleri e Paolo Spadoni (Céca e Paol) erano emigrati, all’inizio degli anni ‘20, da Acquanegra sul Chiese direttamente in Brasile, essendo bravi ortolani come molti acquanegresi del tempo, avevano fatto fortuna coltivando immense piantagioni di verdura e nonostante siano passate quattro generazioni, nella famiglia Spadoni – Ombrelleri brasiliana si è tramandato l’uso del dialetto acquanegrese come prezioso patrimonio di famiglia! Céca e Paol non si erano mai curati di tenere i rapporti con le loro rispettive famiglie in Italia, né tantomeno, dopo la loro scomparsa, i loro figli e nipoti e pertanto di questi emigranti si erano perse completamente le tracce fino al giorno in cui i loro pronipoti entrano in contatto con i loro parenti italiani! Questo scatena un vero disastro, perché la parte di famiglia Ombrelleri che era rimasta in Italia, negli anni ’60, si era accordata per dividere i molti beni che possedeva, dichiarando la morte presunta di Céca e Paol e adesso che i loro pronipoti stanno per arrivare dal Brasile, cosa succederà? Che ne sarà del patrimonio? Sarà da dividere con loro? La vicenda è un susseguirsi d’inquietanti coincidenze che coinvolgono tutti i personaggi e che riporteranno a galla delle verità nascoste, molto più importanti di polverose eredità. Tutte le peripezie della famiglia Ombrelleri, scatenate dall’innamoramento casuale di due giovani studenti universitari, porteranno a momenti anche drammatici ma, come si conviene nelle commedie dialettali, anche a un lieto fine garantito!

Bacco Grappoli

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.