Giornata dell’Alzheimer, FONDAZIONE PALAZZO TE presenta il progetto LiberamenTE: CONVEGNO E UNA MOSTRA

MANTOVA – In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, Fondazione Palazzo Te presenta il progetto LiberamenTE, dedicato al tema dell’accessibilità al museo per persone anziane fragili e per chi se ne prende cura.

Il convegno vuole essere occasione per diffondere pratiche innovative rivolte ad anziani con fragilità, creare momenti di riflessione e condivisione, promuovere esperienze artistiche che possano contribuire a coniugare arte e cura, per un welfare che possa diventare sempre più culturale.

Presso i Tinelli di Palazzo Te, dal 19 al 26 settembre sarà allestita una mostra che documenta l’edizione 2021-22 di LiberamenTE.

Momento di riflessione e condivisione per promuovere esperienze artistiche che possano contribuire a coniugare arte e cura, per un welfare che possa diventare sempre più culturale, la giornata si aprirà alle ore 16.00 nella Camera di Amore e Psiche con il reading È una festa di scandalo a cura di Silvia Benedini.

Alle ore 16.30 allo Spazio Te l’introduzione di Stefano Baia Curioni, Direttore Fondazione Palazzo Te, e Andrea Caprini, Assessore al Welfare, Terzo Settore, Immigrazione Comune di Mantova, e a seguire la proiezione del documentario LiberamenTE a cura di Iris Dall’Aglio, referente del progetto, educatrice, counsellor e facilitatrice del metodo Timeslips.

Alle ore 17.00 la tavola rotonda con interventi di: Luca Carli Bollola, educatore, conduce interventi di attivazione culturale con anziani fragili e collabora con i dipartimenti educativi della rete Musei Toscani Alzheimer; Alvise Campostrini attore, presidente APS Le Compagne Malviste, e Alessandro Manzella, regista, autore, ideatore del metodo “Teatro fragile. Maneggiare con cura”; Marco Trabucchi medico psichiatra, direttore scientifico Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia, presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria AIP.

“Vogliamo sottolineare l’aspetto creativo dell’esperienza LiberamenTE e di esperienze simili di accessibilità – racconta Iris dall’Aglio – per seguire gli anziani nei loro “mondi possibili”, accoglierli nell’incontro, qualunque sia la condizione esistenziale, vivere la presenza dell’arte, del contesto, del gruppo, contatti che suscitano inevitabili emozioni, impressioni, parole e racconti. Il tutto in un approccio conversazionale sganciato da qualunque idea di didattica e valutazione misurata, che sappia invece instaurare benessere in ogni partecipante, in una reciprocità che nutre anziani, caregivers e facilitatori”. 

Contestualmente, nei Tinelli di Palazzo Te è allestita fino al 26 settembre un’esposizione fotografica che documenta questa seconda edizione di LiberamenTE, realizzata da Fondazione Palazzo Te in collaborazione con le RSA Fondazione Luigi Boni di Suzzara, Isabella d’Este/centro diurno ASPEF di Mantova.

Il punto di partenza del progetto LiberamenTE – che non intende porsi come attività terapeutica o riabilitativa, ma inclusiva e culturale in quanto si propone come luogo/contenitore sociale e d’incontro – è la relazione con l’opera d’arte, con i luoghi del Palazzo, i giardini, da cui nascono stimoli per una conversazione libera e un’attività di gruppo, la narrazione creativa. Punto di arrivo è vivere un’esperienza intensa, stimolante ed emozionante, che renda possibile una comunicazione più gratificante tra gli anziani e i loro caregivers.

L’incontro con l’arte è un’occasione in cui le potenzialità espressive di ogni partecipante sono valorizzate e dove ciascun partecipante può sentirsi coinvolto nell’esperienza e nella vita culturale della città, anche grazie alla fruizione del contesto museale.

PROGRAMMA

ore 16.00 – Camera di Amore e Psiche
Reading È una festa di scandalo, a cura di Silvia Benedini

Ore 16.30 – Spazio Te

  • Introduzione di Stefano Baia Curioni, Direttore Fondazione Palazzo Te, Andrea Caprini, Assessore al Welfare, Terzo Settore, Immigrazione Comune di Mantova
  • Proiezione del documentario LiberamenTE a cura di Iris Dall’Aglio, referente del progetto, educatrice, counsellor e facilitatrice del metodo Timeslips
  • Tavola rotonda con interventi di: Luca Carli Bollola, educatore, conduce interventi di attivazione culturale con anziani fragili e collabora con i dipartimenti educativi della rete Musei Toscani Alzheimer; Alvise Campostrini attore, presidente APS Le Compagne Malviste e Alessandro Manzella, regista, autore, ideatore del metodo “Teatro fragile. Maneggiare con cura”; Marco Trabucchi medico psichiatra, direttore scientifico Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia, presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria AIP
  • Dibattito

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