Dopo alcuni decenni si ritrovano a Viadana alcune generazioni di ragazzi che hanno frequentato negli anni 65/75 il Convitto Benozzi, sotto la direzione di Mons. Floriano Danini.
Il ritrovo è per omaggiare il Don Danini e per ricordare quel periodo spensierato della giovinezza.
“In quel convitto – ci spiega Franco Albinelli – abbiamo giocato, studiato, vissuto e abbiamo imparato a vivere in Comunità. Don Floriano, oggi 86 enne, era un sacerdote giovane, preparatissimo nel confronto con i giovani, e ha aiutato tutti noi a crescere soprattutto come uomini. Sacerdote severo, autorevole ma attento al dialogo in un periodo dove la Chiesa si stava rinnovando grazie al Papato di Giovanni xxIII e al Concilio Vaticano 2°”.
Prosegue Albinelli – “Ma anche un periodo di trasformazione sociale con tante criticità sfociate spesso nella violenza. Un prete che guardava avanti e che sapeva leggere le trasformazioni della società e del mondo circostante. Un uomo intelligente e disponibile al dialogo, al confronto con noi ragazzi che ci affacciavamo alla vita adulta”.
“Dobbiamo ringraziare sacerdoti come Don Floriano perché hanno saputo offrire a tanti ragazzi un senso alla loro vita hanno trasmesso valori, idee, rispetto e considerazione del prossimo, tutte qualità che sono servite per affrontare con maggiore consapevolezza il nostro futuro di uomini”. Conclude Franco Albinelli
