TRA NON-LUOGHI E U-TOPIE – Mostra fotografica di Giorgio Grotti, Antica Edicola dei Giornali – MANTOVA


A cura della Delegazione FAI di Mantova, presso l’Antica Edicola dei Giornali di via Fernelli a Mantova TRA NON-LUOGHI E U-TOPIE, mostra fotografica di Giorgio Grotti, fino a domenica 16 Ottobre.

Esistono dei non-luoghi: centri commerciali, quartieri dormitorio, campi profughi, aeroporti, stazioni.
Perché prendersi la briga di fotografarli? Perché aspettare per ore, per giorni, la luce giusta, il fantasma effimero, l’angolo esatto che li riscatti? 

Non sappiamo il motivo per cui Giorgio Grotti lo avesse fatto, ma questi non-luoghi si potrebbero anche chiamare u-topie, che in greco significa esattamente la stessa cosa.

L’indistinto e l’informe hanno potenzialità e responsabilità che il definito e il finito non hanno.
In questo allestimento si potranno osservare tre esperimenti di riscatto visivo creati da Giorgio Grotti: Quartiere LunettaMuri colorati Segni.
Tutti questi segni e sensi sono proiettati verso le generazioni future per i propri figli e nipoti, per i nipoti e figli di tutti quanti. Perché il futuro ha bisogno di sapere come passare dal non-luogo all’utopia.

Giorgio Grotti (1935-2020), mantovano, diploma di geometra. Lavora a lungo come tecnico alla Montecatini Edison di Mantova, fino a quando decide di mettersi in proprio e di avviare un negozio di ottica ancora oggi  molto in voga. La scelta non fu così lontana dagli interessi di Giorgio, che per tutta la vita si interessò di visualità e fotografia, mantenendo sempre un profilo schivo e riservato.

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