OLTREPÒ, TERRE DI TEATRO. Una nuova rassegna teatrale per la Bassa Mantovana: otto spettacoli e una navetta gratuita per andare a teatro

Il panorama teatrale della provincia mantovana si arricchisce, nella stagione 2022/2023, di una nuova iniziativa, la rassegna Oltrepò, Terre di Teatro. Si tratta di un progetto ideato da Zero Beat in collaborazione con i comuni di San Benedetto Po e Moglia, con il sostegno del Consorzio dell’Oltrepò Mantovano ed il contributo economico di Fondazione Cariplo.

Un palinsesto di otto titoli animerà gli spazi dei due comuni coinvolti, vale a dire la “Sala Polivalente” di San Benedetto Po ed i Teatri “Mondo Tre” e “Italia”, rispettivamente di Moglia e della frazione Bondanello. Non solo varietà di spazi, ma anche di generi. Il cartellone si compone di proposte di drammaturgia contemporanea che spaziano dal teatro canzone alla commedia, dal rifacimento di classici al teatro civile.

Il progetto prevede inoltre la messa a disposizione di un servizio navetta andata/ritorno gratuito, con un pullman da oltre cinquanta posti che partirà da Suzzara raccogliendo spettatori anche a Gonzaga, Pegognaga e, infine, San Benedetto Po o Moglia a seconda della destinazione finale.

“Ce n’è per tutti i gusti! – afferma Roberto Pavani, presidente di Zero Beat – Abbiamo scelto titoli che possano essere apprezzati da un pubblico ampio, incluso alunni delle scuole superiori, prediligendo una varietà di generi che possa contribuire a diffondere la cultura teatrale. L’Oltrepò ha tanti spazi, sia contenitori teatrali veri e propri che sale polivalenti attrezzate a teatro, che purtroppo hanno risentito del terremoto prima e delle chiusure in periodo pandemico poi. Occorre valorizzare le sale teatrali, perché davvero meritano di avere una maggiore centralità nell’offerta culturale dei nostri comuni. La navetta gratuita, poi, è il segno del nostro desiderio di rendere il teatro accessibile a tutti, penso ad adolescenti senza patente o a persone più agées che magari con le nebbie invernali non se la sentono di spostarsi con la propria auto”.

“Il Comune di San Benedetto Po – commenta Vanessa Morandi, assessore alla cultura, turismo, politiche giovanili e gentilezza – sostiene con grande interesse questo progetto, che intende dare maggiore impulso alla vita culturale delle nostre comunità. Abbiamo bisogno di ritrovarci, dopo questi anni di solitudini forzate, e abbiamo bisogno di incantarci di fronte alla bellezza del teatro e dell’arte, in questo momento di brutture e orrori molto vicini a noi. Il servizio di bus navetta gratuito, il prezzo del biglietto contenuto, la varietà di generi: ci sono tutti gli ingredienti perché questa sia un’esperienza di successo e accessibile a tutti!”

Siamo orgogliosi – affermano Laura Calciolari e Gianluca Moretti, consiglieri del Comune di Moglia con delega rispettivamente alla Cultura e alle Attività del Tempo Libero di partecipare a questo progetto allargato, un primo passo concreto nel tentativo di far rinascere il teatro e vogliamo confermare la nostra costante sensibilità verso un pubblico che voglia confrontarsi con tematiche e linguaggi sempre attuali.”

“Fare rete è la parola più importante per il futuro del nostro territorio per sostenere e sviluppare i servizi, le imprese, la cultura – aggiunge Carmelita Trentini, direttore del Consorzio dell’Oltrepò Mantovano – Questa iniziativa a cui il COM, ha dato il supporto, va nella direzione di concretizzare questo concetto: non solo mettere in rete, le sale polivalenti, la possibilità di raggiungerle fisicamente, ma anche creare relazioni concrete ed attività che sviluppano il senso di comunità allargata. Il Consorzio Oltrepò Mantovano crede sia importante lavorare in questa direzione creando sinergie tra il pubblico ed il privato per il futuro dei servizi culturali del territorio.”

Andrea Rivera

Si parte sabato 22 ottobre a San Benedetto Po, con Qualcuno mi aiuti, spettacolo di teatro-canzone di Andrea Rivera, noto volto televisivo sia Rai che Fininvest, alle prese qui con un monologo pieno di brillanti giochi di parole, battute satiriche ed onirici viaggi musicali.

A novembre ci saranno due titoli che parlano di donne, di diritti e di visioni del femminile. Il 4 novembre, sempre a San Benedetto Po, Sic transit gloria mundi. La Papessa di Ippogrifo produzioni, compagnia veronese diretta dal regista teatrale e cinematografico Alberto Rizzi. Un monologo ricco di aneddoti storici, raccontati da Chiara Mascalzoni con ironia e intelligenza, in cui si ripercorre la storia della cultura occidentale in una prospettiva femminile a partire da un episodio immaginario: l’arrivo al soglio di Pietro, in futuro più o meno remoto, di un Papa donna.

La compagnia bresciana Teatro 19 sarà protagonista di Quando muoio io, spettacolo che andrà in scena il 26 novembre al Teatro Mondo Tre di Moglia nell’ambito delle iniziative per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’attrice Valeria Battaini racconta, con grande delicatezza e sensibilità, un tragico fatto di cronaca occorso pochi anni fa nel bresciano.

Con lo spettacolo di video-teatro Benvenuti, i mantovani Zero Beat porteranno in scena, venerdì 16 dicembre alla Polivalente di San Benedetto Po, una “bella” storia italiana che nel 2022 pare quasi irreale. Si tratta della missione di salvataggio che nel 1979 ha visto tre navi della marina militare impegnate a soccorrere nel lontano Mar Cinese Meridionale profughi vietnamiti.

L’inizio di un anno nuovo è sempre un momento di bilanci esistenziali. Anche la seconda parte di stagione apre, il 13 gennaio al Mondo Tre di Moglia, con uno spettacolo che non a caso parla di bilanci e propositi. “Farò per sempre questo lavoro?”, “Quanto può durare questa relazione?” sono alcune domande che si pongono i protagonisti di Tutta la vita dei padovani Amor Vacui. Il testo, che affronta i sogni, le delusioni, i desideri della generazione dei 30-40enni, è scritto da Lorenzo Marangoni, campione del mondo di poetry slam.

Il 4 febbraio sarà la volta, alla Sala Polivalente di San Benedetto Po, del teatro civile de Le Buone Maniere, dell’attore e regista romagnolo Michele di Giacomo; un monologo serrato e vibrante che racconto una pagina oscura del nostro passato recente, i delitti della Uno Bianca.

Nella rassegna Oltrepò, terre di teatro c’è spazio anche per il teatro classico. Troiane dei torinesi Fools è una riscrittura contemporanea del testo di Euripide, e segue una sperimentazione linguistica, vocale e canora di grande impatto e suggestione. E’ la storia delle donne di Troia dopo la caduta della città, mentre arrivano a prenderle i soldati che hanno ucciso i loro mariti e i loro figli. La guerra vista da una prospettiva femminile. Un dramma di 2500 anni fa, ma purtroppo ancora dolorosamente attuale.

Si chiude la rassegna al Teatro “Italia” di Bondanello, frazione di Moglia, con una nota allegra. L’incanto è una commedia degli equivoci a tratti noir. In scena tre giovani attori emiliani, Paolo Zaccaria, Irma Ridolfini e Michele Pagliai che con grande energia ed intensità danno vita ad un testo originale. Il protagonista, messo alle spalle al muro dai suoi stessi errori, prende una decisione avventata e rischiosa, che lo porterà ad una spirale di errori, fraintendimenti, colpi di scena e…tantissime risate del pubblico.

Tutte le informazioni sui titoli e sulle tariffe sono disponibili sul sito www.zerobeat.it.

Per prenotare la navetta o un posto a teatro i contatti sono, via mail, ares@zerobeat.it e, via whatsapp, 3473209831.

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