PHANTASTICA. Queste sostanze proibite (per ora) che guariscono di Sthéphanie Chayet per Anima Mundi Edizioni

In libreria il 4 novembre per Anima Mundi Edizioni il libro della giornalista Sthéphanie Chayet, PHANTASTICA. Queste sostanze proibite (per ora) che guariscono (pag. 240).

Il termine Phantastica fu usato nei primi del ‘900 per indicare un gruppo di sostanze in grado di accendere l’immaginazione, oggi note come psichedeliche.

L’autrice racconta le vicissitudini di questo gruppo di molecole, attraversando carteggi fra intellettuali, la rivoluzione degli anni Sessanta e il suo decorso, ma soprattutto presentando la storia della ricerca scientifica, in particolare di quella più recente.

I risultati clinici sono così promettenti che l’FDA (Food and Drug Administration) ha conferito lo status di terapia di svolta alla psilocibina, principio attivo contenuto nei funghi magici. Un passo importante, considerato l’inizio di una possibile rivoluzione in ambito psichiatrico, ma che presenta anche conseguenze complesse (cliniche, sociologiche ed economiche) le cui sfumature emergono pagina dopo pagina.

La ripresa della sperimentazione con gli psichedelici in alcune grandi università e centri di ricerca, insieme alla riconsiderazione dell’atteggiamento proibizionista, definisce un fenomeno attualmente noto come rinascimento psichedelico. Stephanie Chayet accende nel lettore l’interesse verso questo movimento, grazie al suo personale desiderio di scoprire una terapia che la sostenesse non solo nel suo percorso di guarigione dal cancro, ma anche nel magico processo di re-incantamento del mondo.

Stéphanie Chayet è una giornalista indipendente che scrive in francese. Newyorkese da vent’anni, si è occupata di vari aspetti della vita e della cultura americana per “Le Monde Magazine”, “L’Express” e “French Elle”. Si è interessata alle sostanze psichedeliche nel 2017 dopo una diagnosi di cancro. Phantastica è il suo primo libro

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