DISCESA ALL’INFERNO di FRANCESCO MARIA GALLO torna in scena il 20 e il 21 DICEMBRE al TEATRO ARENA DEL SOLE di BOLOGNA

Il 20 e 21 dicembre al Teatro Arena del Sole di Bologna torna “DISCESA ALL’INFERNO” (inizio spettacolo ore 21.00, biglietti disponibili su www.vivaticket.com/it/Ticket/discesa-all-inferno/191944. L’incasso sarà devoluto alla Fondazione Albero della Vita, https://www.alberodellavita.org/, e alla Fondazione Reb, https://fondazionereb.com/), l’opera rock ispirata alla “DIVINA COMMEDIA” di Dante Alighieri.

«Sembra un controsenso la programmazione di un concerto/spettacolo che porta il nome di Inferno durante il periodo natalizio. Ma Inferno, ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, rappresenta, attraverso una via impervia, la strada per raggiungere il mondo della consapevolezza e di quella umanità che purtroppo, soprattutto di questi tempi, abbiamo smarrito – dichiara Francesco Maria Gallo –  L’intero incasso dello spettacolo Inferno al teatro Arena del Sole, sarà devoluto a sostegno dei progetti umanitari e sociali della Fondazione l’Albero della Vita e della Fondazione REB,  per dare un aiuto concreto a tutti quei bambini che vivono una povertà estrema  e ai bambini affetti da epidermolisi bollosa. Tutti i bambini hanno un grande coraggio e resilienza che li aiuta ad affrontare il dolore incessante: ma quello che più desiderano è avere ciò che la maggior parte di noi dà per scontato, una vita senza dolore e un’esistenza sostenibile nella crescita. I bambini sono la speranza per un futuro migliore. Sostenere la loro salute, la loro crescita e la loro formazione è un dovere umano, anche all’Inferno».

È stata creata, proprio a questo scopo, una raccolta fondi su Eppela https://www.eppela.com/projects/9160/history.

La rielaborazione musicale in chiave rock dei canti più significativi dell’Inferno dantesco ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Symbola per le qualità italiane.

È disponibile in digitale e tornerà entro la fine dell’anno in formato CD e vinile “Inferno”, prodotto dall’etichetta indipendente bolognese San Luca Sound di Manuel Auteri.

I brani dell’album, composti da Francesco Maria Gallosono una reinterpretazione dei personaggi dei canti dell’Inferno di Dante. In essi viene ripreso il punto di vista dei personaggi stessi, i quali raccontano non solo la propria storia, ma anche la propria verità.

Il brano “SELVA OSCURA è l’unico brano che riporta i versi originali del Proemio dantesco, così da trasportare gli ascoltatori nella Selva Oscura di Dante. Il binomio musica/letteratura è la matrice di questa canzone che rilegge il primo Canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri e al tempo stesso rappresenta un vero e proprio flashback temporale che ripercorre la storia della musica dagli inizi ai giorni nostri: si parte dal racconto chitarra e voce per terminare con un trionfo in chiave rock. “SELVA OSCURA” è anche un omaggio ai Queen e ai Pink Floyd, fonte di ispirazione di quel rock sinfonico che ha creato immagini evocative indelebili. 

La ghost track dell’opera “DESOLAZIONE” è ispirata ad Oriana Fallaci: si tratta di una sorta Padre Nostro, con il quale si chiede a Dio una condanna verso i mali del mondo e chi li produce.

La narrazione è a cura di Vera Gemma, figlia di Giuliano Gemma, vincitrice del Premio Orizzonti come miglior interpretazione femminile alla 79ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

«L’inferno di Dante condanna anime innocenti il concetto di vittima e carnefice viene messo in discussione così come il nostro stesso mondo di oggi – dichiara Vera Gemma – La riflessione più profonda che ci viene da fare infatti è che il vero inferno, siamo noi».

Questa la tracklist dell’album, che contiene tutte le canzoni dell’opera rock: “Selva Oscura”, “Caronte”, “Francesca” (interpretata da Simona Rae), “Bacio Sospeso”, “Medusa”, “Il Silenzio di Pier”, “Il Gigante”, “Ugolino”, “L’imperatore del dolore” feat Simona Rea, “Inferno” feat Enrico Evangelisti e la ghost track “Desolazione”.

La band dell’opera rock è composta da musicisti provenienti dalla vecchia scuola bolognese:

Francesco Maria Gallo: visionario, anticipatore dei tempi, autore, arrangiatore e musicista a tutto tondo, la sua voce è terrena e così vicina all’umano essere, cruda e senza filtri.

Vera Gemma: voce narrante, attrice di cinema e teatro, regista e cantante, capace di far entrare lo spettatore nel mondo ripreso dall’opera.

Ricky Portera: storico chitarrista di Lucio Dalla, Loredana Berté, Ron e molti altri, al quale è dedicato il brano Grande figlio di puttana di Lucio Dalla.

Pietro Posani: chitarrista che ha lavorato con moltissimi artisti, tra cui Patty Pravo, ed anche a Talent Show, come Amici di Maria de Filippi, vincitore come solista al concorso “New Sounds of Acoustic Music” presso l’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana

Pier Mingotti: eccellenza di Castello, attuale bassista di Loredana Bertè, nonché di Guccini e tanti altri.

Perez Peretto: batterista e percussionista, ha fondato il gruppo “Taglia 42” con cui ha partecipato al 48° Festival di Sanremo e ha vinto il premio della città di Bovino (FG) al Concorso Nazionale per percussionisti nella sezione gruppi.

Simona Rae: fondatrice della Voice Accademy by Simona Rae, studia la vocalità di Stratos sperimentando con l’estremizzazione della voce.

 www.discesaallinferno.comwww.infernooperarock.comwww.facebook.com/InfernoRockOperahttps://www.instagram.com/inferno_opera_rockwww.youtube.com/playlistwww.open.spotify.com/album/2fgCiIHcDVd0xdLEvtnmIh?si=nrMgCNw4QEe1nVg8MUAYRw

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