Servizio di Paolo Biondo
Nuovo intervento da parte del Comune di Mantova a favore degli anziani soli o dei nuclei famigliari in difficoltà.
Illustrato giovedì mattina, 26 gennaio, nella sala giunta dal sindaco Mattia Palazzi affiancato dal suo vice e assessore al bilancio, Giovanni Buvoli, e l’assessore ai servizi sociali, Andrea Caprini, il terzo pacchetto di risorse, 300mila euro, che l’ente locale del capoluogo virgiliano ha stanziato per questo tipo di sostegno per il pagamento delle bollette luce e gas.
In questo caso non si tratterà di un nuovo bando bensì individuazione dei beneficiari attraverso la graduatoria stilata in occasione del bando aperto alla fine del 2022.
In primo luogo è stato sottolineato dagli amministratori comunali, che erano supportati anche dalla dirigente dell’assessorato ai servizi sociali, Mariangela Remondini, che non vi sarà bisogno da parte di coloro che erano già in graduatoria, ma che non erano stati presi in considerazione nella fase precedente, di presentare alcuna documentazione.
Le risorse saranno attribuite entro metà febbraio, molti dei circa 800 coinvolti, circa 600 riceveranno quanto previsto, circa 300euro per il pagamento delle utenze, i restanti 200 per evitare lo sfratto, già nei prossimi giorni riceveranno la comunicazione dell’assegnazione del sostegno.
Altro aspetto che il primo cittadino mantovano ha posto all’attenzione è quello relativo al fatto che non essendo presente alcun provvedimento tanto nella finanziaria predisposta dall’attuale governo quanto in quelli approvati dalla Regione Lombardia inerenti il blocco degli sfratti aumenteranno sensibilmente le preoccupazioni per quei nuclei famigliari che si trovano ad un passo dal subire il provvedimento in questione.
Una situazione che a Mantova sembra destinata a coinvolgere un numero non marginale di nuclei famigliari.
Grazie a questo intervento è stato ribadito dagli amministratori mantovani che si è mantenuto fede ad un proposito, nonostante gli aumenti dei costi di gestione per le utenze pubbliche, di mettere a disposizione della fascia di popolazione in difficoltà risorse per un milione di euro.
Complessivamente le domande pervenute per il bando dello scorso anno sono state 2.700, di queste duemila sono state inserite nella graduatoria, mille nella prima fase, e mille saranno quelle che riceveranno gli aiuti previsti per questa seconda fase.