La Mantova dell’arte, della storia e della cultura con la scomparsa di Riccardo Maria Braglia perde un suo importante punto di riferimento
di Paolo Biondo
Il mondo dell’arte e della cultura perde una figura di spicco quale Riccardo Maria Braglia. Il 66enne critico d’arte e storico mantovano, purtroppo non ce l’ha fatta.
Il drammatico incidente domestico, un incendio della sua abitazione, accadutogli nella notte tra il 28 e il 29 giugno si è rivelato impossibile da superare nonostante la forza d’animo, la volontà e la determinazione con le quali era solito affrontare ogni ostacolo che la vita gli poneva dinanzi
Una notizia che nessuno di coloro che stimavano ed apprezzavano il suo sapere, il suo essere uomo di cultura, la sua capacità di interagire con le persone, avrebbe voluto ricevere.
Nelle settimane seguenti all’incidente i segnali che si ricevevano dalla clinica ove era ricoverato lasciavano intendere che le cure effettuate dallo staff medico del reparto grandi ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano lo avrebbero portato a riprendersi il suo ruolo di importante punto di riferimento per la storia e l’arte virgiliana.
Non a caso una volta risvegliato dal coma farmacologico dettato dalla gravità delle ferite subite aveva ripreso a respirare autonomamente e in più riconosceva le persone che lo circondavano.
Nelle ultime settimane la situazione è andata via via peggiorando sino al decesso.
Riccardo Maria Braglia è nato a Mantova e in essa risiedeva; era laureato in storia dell’arte, laurea ottenuta con il massimo dei voti.
La sua passione per l’arte, la storia soprattutto quella locale e più nello specifico il periodo del dominio mantovano dei Gonzaga lo hanno portato a rivestire in moltissimi contesti anche dell’intero Stivale il ruolo di conferenziere.
Ruolo questo che abbinava a quelli di scrittore e giornalista e consulente di varie reti televisive.
Per l’esperienza maturata e per la professionalità con la quale affrontava ogni esperienza è stato chiamato a rivestire pure il ruolo di Ispettore Onorario della Soprintendenza per il Patrimonio Storico e Artistico di Mantova.
Il suo nome compariva spesso e volentieri tra i relatori di seminari, tra i critici chiamati ad illustrare le opere esposte nelle mostre ed in occasione di altre attività culturali.
Riccardo Maria Braglia poteva vantare nel proprio biglietto da visita anche la promozione ed organizzazione di eventi di natura storica, artistica e culturale che solitamente ottenevano il massimo dei consensi.
Tra le iniziativa più importanti che portavano la sua firma vi sono: la Mostra delle Orchidee del 1987, allestita a Mantova e la mostra del 2011 dal titolo: “From the Scene of Life, to the Life of Scene” proposta al Palazzo Ducale di Sabbioneta e dedicata ai legami tra arte, moda e teatro. Sul versante dello studioso e storico si ricorda la partecipazione al convegno sui Bonacolsi che si fece a Carpi nell’89 sui Bonacolsi) e alle Giornate Tassoniane a Modena.
