L’Associazione di cultura ebraica “Man Tovà – La città della manna buona”, grazie al patrocinio del Comune di Mantova e alla collaborazione della Fondazione “Franchetti”, promuove il diciassettesimo ciclo di incontri relativo alla conoscenza e alla diffusione della cultura ebraica declinata nelle diverse espressioni del suo patrimonio storico, culturale e sociale.
Il quarto incontro – che avrà luogo venerdì 3 novembre alle ore 21 presso l’Aula Magna del liceo “Isabella d’este”, in via Giulio Romano 13 a Mantova— sarà tenuto da Laura Morselli che accompagnerà il pubblico in una curiosa e affascinante lettura dell’affresco conservato presso “La chiesa dei Disciplini a Remedello e la committenza ebraica”.
Nella Bassa Bresciana, a Remedello di Sopra, nella chiesa dei Disciplini ora sede del Museo Archeologico, si trova un ciclo di affreschi, da poco restaurati, di particolare interesse storico. Fra i vari affreschi, a destare maggiore interesse ancora oggi, è la “Cena in casa di Simone”. Perché tanta curiosità? Per la presenza di simboli ebraici in una chiesa cattolica e per il ritratto di Solomon Levi, prestatore di denaro ad interesse, asolano, che pare abbia finanziato il dipinto nel 1577 godendo di simpatie presso i Disciplini. La presenza della stella di David e del monogramma S.A, indurrebbero a ritenere che effettivamente a pagare il dipinto sia stato proprio il nostro protagonista, che compare anche in un altro affresco: “Giuda che ritira i trenta denari”. Il pittore, tale Orazio Lamberti De Rossi, da un lato sembra celebrare Solomon, dall’altro, ritraendolo anche nella scena con Giuda, sembrerebbe volerlo collocare anche sulla scena dei disonesti passando indenne tra le maglie della censura controriformista. Sono ancora molte le supposizioni relative ai personaggi protagonisti, forse loro malgrado, di questo mistero e solo un’indagine delle fonti e dei dettagli che si ritrovano nelle due scene potrebbero aiutare a sciogliere la matassa di queste vicende che, per certi aspetti potrebbero riportare alla memoria prestigiosi antecedenti storici: la Pala della Vittoria del Mantegna conservata al Louvre, e la Pala Norsa in Sant’Andrea a Mantova, anche se di quest’ultime, considerato il lignaggio di alcuni protagonisti, le fonti hanno permesso di ricostruirne le vicende con maggior precisione. Laura Morselli è Dott.ssa magistrale in Scienze Religiose, ha conseguito gli attestati in “Educazione digitale 2018/19 – Didattica metodologica e strategie di studio – BES: inclusività e strumenti di intervento” ed è prossima alla tesi presso la facoltà Pontificia di Napoli in Arte e Teologia.
L’ingresso è come sempre libero e aperto a tutti. Ai docenti che ne faranno richiesta verrà consegnato un attestato di partecipazione alla conferenza.
