LADRI DI FACCE: Workshop aperte le iscrizioni alla Quarta Edizione con la Docente Dott.ssa ELENA PAGANI – Casa Tazio Nuvolari, MANTOVA

di MB

In caso di aggressione, sareste in grado di descrivere alle Forze dell’Ordine chi vi ha fatto del male?

Se la risposta è no, un esclusivo workshop, unico nel suo genere, dedicato al disegno criminologico vi permetterà di entrare in questo affascinante mondo mettendovi direttamente alla prova con un istruttore d’eccezione: il Maestro d’Arte, Disegnatore Anatomico Accademico Forense, Dirigente del Sindacato Autonomo di Polizia, Elena Pagani.

Dopo il grande successo del libro “Ladri di facce. Il Disegnatore Anatomico tra testimoni, vittime, memorie e falsi ricordi” (Oligo Editore, 2020), scritto a quattro mani con Alessandro Meluzzi, e giunto alla terza ristampa, l’autrice Elena Pagani ha deciso di condividere alcuni dei segreti della sua arte.

Da qui l’idea di un workshop – il primo in Italia – completamente dedicato al disegno criminologico, disciplina in cui la dottoressa Elena Pagani è ad oggi tra i massimi esperti. Il workshop sarà strutturato come un corso intensivo della durata di sei ore, articolate in due moduli in cui si alterneranno momenti di didattica frontale e di laboratorio. Per meglio facilitare un rapporto “a tu per tu” tra il docente e gli allievi, la classe sarà composta di massimo sei persone.

Il workshop sarà strutturato in due moduli della durata complessiva di sei ore di sessanta minuti suddivise tra mattina e pomeriggio.

Il docente tratterà analisi tecniche delle informazioni tratte dal rapporto testimone/vittima di reato, con l’obiettivo di trasformazione delle stesse in un’immagine necessaria a indagini criminalistiche. La ricostruzione anatomico facciale verrà eseguita in aula, dal partecipante, e sarà realizzata con disegno a mano libera.

Il workshop si terrà Domenica 4 febbraio 2024 nella redazione de Il Rio Edizioni – Oligo Editore – CN, nella splendida cornice della Casa di Tazio Nuvolari, in viale delle Rimembranze 1/B a Mantova.

La giornata di domenica si svolgerà, pertanto, in due momenti. Il primo modulo, della durata di 3 ore (10.00-13.00), sarà incentrato sull’introduzione a un caso di ricostruzione anatomico facciale tratto da un importante caso di cronaca nera nazionale oltre che ad una lezione sulle tecniche di disegno ricostruttivo. Il successivo secondo modulo (15.30-18.30) si concentrerà principalmente sulle tecniche del disegno ricostruttivo. A seguire, vi sarà la definizione realistica di un volto da realizzare con disegno a mano libera tratto da intervista testimoniale.

La quota di partecipazione è pari ad Euro 150,00 comprensiva di materiale tecnico d’uso durante lo stage, attestato di partecipazione e copia del saggio artistico criminologico Ladri di facce (Oligo Editore).

Per iscriversi, per informazioni e per richiedere il modulo di iscrizione è possibile mandare una mail alla casaeditrice@ilrio.it o telefonare ai numeri 328 9705300 – 0376/325563.

Il docente del workshop: dott.ssa Elena Pagani

Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito un master a Stoccolma. Dipendente del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, col grado di Assistente Capo Coordinatore è incaricata di servizio specializzato nella Sezione Scientifica della Polizia di Stato, all’unità dell’investigazione criminale, in qualità di Dattiloscopista e Operatore in Analisi di Sopralluogo Giudiziario della Scena del Crimine. È tra i novanta Operatori D.V.I (Disaster Victim’s Identification) attivi in Italia. Attualmente presta servizio presso la Polizia Scientifica della Divisione Anticrimine della Questura di Mantova. Ha all’attivo due romanzi: Juliane Medea (2013) e Messer VerdelaTesta (2018). È dirigente del Sindacato Autonomo di Polizia.

Il Libro Ladri di facce

«Un’opera ben scritta, agile, interessante, ricca di curiosità…» (Mario Giordano)

È possibile contribuire alla risoluzione di casi, volti a rendere giustizia a vittime di reati, disegnando? L’approfondimento artistico-scientifico, espanso in contesti tradizionali di ricerca investigativa, ha particolare valenza per raggiungere questo obiettivo? Il ricordo traumatizzato è raffigurabile graficamente? La sua definizione, suggestionabile come la memoria, è attendibile? L’analisi delle risposte a queste domande è definita nell’operato del Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica che, protagonista nel rendere graficamente visibile chi, o cosa, è necessario cercare, illustrerà modalità tecniche esplicative.

Il saggio Ladri di facce rappresenterà ai Lettori come sia stato possibile, attraverso l’uso dell’arte e del disegno accademico, contribuire concretamente all’identificazione di pericolosi criminali ed assicurarli, così, alla Giustizia. Il percorso investigativo di una artista poliziotto (Elena Pagani, Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica Italiana) sarà espresso attraverso l’utilizzo di tecniche artistiche ed investigative differenziate da caso a caso: ne verranno evidenziati quattro che sapranno accompagnare il Lettore in una percorrenza d’indagine unica nel suo genere in cui la coscienza dell’artista si profonderà al raziocinio dell’investigatore. Lo Psichiatra Criminologo

Alessandro Meluzzi avvalorerà questo intricato tragitto definendo la memoria ed evidenziando, con specifiche considerazioni originate dall’analisi delle cause, del comportamento e dell’emotività, le concrete difficoltà riscontrabili in questa delicata ricerca vissuta dalla buia profondità del male verso la luminosità rappresentativa dell’opera d’arte.

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