Gli incontri con gli autori si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale (Scuderie di Palazzo Gonzaga, Via Beata Paola Montaldi 15, Volta Mantovana) alle ore 18:00.
Oligo Editore, in collaborazione con il Comune di Volta Mantovana, la Biblioteca Comunale, la Pro Loco Voltese e l’Associazione per la Promozione Turistica Colline Moreniche del Garda, organizza tre eventi dedicati ai libri e alla lettura nell’attesa del microfestival culturale Libri in Castello che si svolgerà a Palazzo Gonzaga sabato 6 e domenica 7 aprile 2024.
Gli incontri con gli autori si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale (Scuderie di Palazzo Gonzaga, Via Beata Paola Montaldi 15, Volta Mantovana) alle ore 18:00.
Giovedì 25 gennaio
Younis Tawfik, autore di La sponda oltre l’inferno
Presenta Alberto Bertini, Assessore alla Cultura e Scuola
Quante vite si perderanno ancora nel Mediterraneo? E cosa sarà dei migranti giunti sulla sponda oltre l’inferno? In questo nuovo avvincente romanzo Younis Tawfik, iracheno di nascita e tra i maggiori esperti di Medio Oriente in Italia, pone al lettore queste e tante altre domande. E lo fa attraverso cinque destini, cinque vite di superstiti di un naufragio al largo della Libia che si incontrano seduti in cerchio sotto la luna di Lampedusa. I protagonisti, quattro uomini e una donna provenienti da diversi paesi dell’Africa, si sono conosciuti in un centro di detenzione alle porte di Tripoli, ultima tappa dei micidiali viaggi della salvezza. Insieme hanno rischiato di morire per mano di crudeli carcerieri, sotto i colpi della fame, il dilagare delle malattie e, infine, fra le onde del Mediterraneo. Un racconto polifonico, umanissimo e straziante, dove la reciproca testimonianza diventa catarsi e restituisce a uomini e donne feriti la loro dimensione di esseri umani.
Mercoledì 28 febbraio
Paolo Battistel, autore di L’arcolaio delle fiabe
Presenta Alberto Bertini, Assessore alla Cultura e Scuola
Prendendo le mosse dallo studio del mito e del folklore europeo, Paolo Battistel si avventura nei recessi più profondi delle fiabe, antiche storie generate all’alba dell’umanità e solo in apparenza tanto semplici da sembrare “storie per bambini”, ma che in realtà portano in grembo simboli tra i più arcaici. Perché la fiaba è un racconto sacro, fondativo del carattere e della memoria di un popolo, in cui i protagonisti (e con essi le comunità) compiono un viaggio denso di pericoli, affrontano mostri, animali parlanti e prove iniziatiche, perdendo l’innocenza naturale e divenendo “adulti” consapevoli. In questo saggio l’autore si concentra sull’elemento femminile nelle fiabe, perché spesso sono le donne a essere protagoniste, in principio come raccoglitrici e narratrici di queste storie e poi come personaggi all’interno delle stesse, sia nelle vesti di oscure streghe come Baba-Jaga, che in vergini innocenti come Rosaspina, la bella addormentata nel bosco caduta nell’incantesimo del fuso.
Mercoledì 27 marzo
Francesco Permunian, autore di I demoni beati
Presenta Luigi Mascheroni, giornalista e autore della prefazione
Permunian è «un impenetrabile ossimoro. Un solitario, amico di tutti. Vive appartato, ed è al centro del mondo letterario. È un pacifico, dinamitardo». Così Luigi Mascheroni introduce l’autore di questo assemblage di commenti e letture, diurne e notturne, che porta un titolo che è pure un ossimoro – Demoni beati – preso in prestito da Gottfried Benn. Siamo infatti davanti a uno Zibaldone, a un “libro di libri”, a un «gran mucchio di rimasugli cartacei»: estratti da letture particolarmente disordinate e onnivore che restituiscono l’eco di un malinconico ballo di voci d’antan. Roberto Bolano, Gombrowicz, Schopenhauer, Bernhard, Primo Levi, Proust, Vitaliano Trevisan: sono solo alcuni dei nomi attraversati con lucida analisi da Permunian, dando vita a un testo prezioso per i bibliofili più accaniti che vogliano entrare nel dietro le quinte di uno degli scrittori più apprezzati del panorama letterario d’oggi.



