MEDOLE – L’Associazione Genius Loci Medole, in collaborazione con la locale Parrocchia e la Pro Loco ed il patrocinio del Comune, ha deciso di promuovere e coordinare la cerimonia di presentazione dell’importante intervento di restauro della pala di Tiziano Vecellio, meglio conosciuto come Tiziano, presente nella chiesa medolese.
Tutto ciò avverrà nella giornata di sabato 27 gennaio alle ore 14:30 nella Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria a Medole.
All’incontro interverranno la restauratrice Anita Masiero, responsabile del progetto di restauro del dipinto “Apparizione di Cristo alla Madre”, opera datata 1554, Angelo Scrof e Cesare Proti dell’Associazione Genius Loci Medole.
Inoltre, Anita Masiero ha dato la propria disponibilità nelle mattine di sabato 20 e 27, martedì 30 gennaio e sabato 3 febbraio per un momento di confronto con gli studenti degli istituti scolastici interessati alla proposta.
L’intervento di restauro della pala d’altare si è reso possibile a seguito del fatto che l’opera del Tiziano farà parte del prestito concordato in occasione della mostra che si terrà dal 24 Febbraio al 30 Giugno presso il Museo Civico San Domenico a Forlì.
L’appuntamento espositivo è dedicato ad un affascinante movimento artistico, quello dei Preraffaelliti ed includerà oltre 300 opere tra dipinti, sculture, mobili, ceramiche, gioielli e manoscritti provenienti dalle più importanti istituzioni nazionali ed internazionali “Preaffaelliti Un Nuovo Rinascimento”.
Questo è il titolo ed il Rinascimento, nel senso stretto del termine, sarà complice nel raccontare la corrente che nell’Inghilterra vittoriana di metà Ottocento alcuni artisti ribelli crearono, con lo scopo di rinnovare la pittura inglese.
La fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ed i curatori della mostra con direzione generale di Gianfranco Brunelli hanno scelto la pala d’altare di Tiziano Vecellio collocata all’interno della Parrocchiale di Medole. I Preraffaelliti attinsero, infatti, a un’ampia gamma di influenze ed elementi storici italiani rivolgendosi infine con altrettanto entusiasmo all’arte veneziana del XVI secolo di Veronese e di Tiziano.
Il prezioso dipinto è attualmente in restauro proprio per poi essere esposto all’interno del percorso museale. L’intervento, eseguito all’interno della chiesa parrocchiale di Medole, ha consentito di soffermarsi nuovamente sulla genesi dell’opera e sulle vicissitudini degli ultimi 150 anni.
Il dipinto dalla metà del ‘500 domina il presbiterio. Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1490 ca. – Venezia 1576) dipinse questa opera in età avanzata presumibilmente attorno al 1554.
Il quadro probabilmente giunse come dono dal grande pittore, come segno di riconoscenza dei tanti anni in cui godette del beneficio parrocchiale, assegnato dal Duca di Mantova, al figlio Pomponio.
Questa tarda opera del Tiziano esprime tutta la sapienza pittorica del maestro ed è l’unica pala del Vecellio rimasta in territorio mantovano sino ad oggi.
Dopo poco più di 50 anni la tela, in occasione della mostra, è stata smontata ed ora è possibile ammirarla in tutta la sua bellezza in posizione ravvicinata. La comunità medolese, il parroco don Alberto Ancellotti e l’associazione Genius Loci Medole vogliono condividere questo momento al fine di una sensibilizzazione del messaggio religioso che ogni opera d’arte ha insito e per mostrare la maestria di un grande artista quale Tiziano Vecellio.
Il restauro è stato reso possibile dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e supportato dalla Curia vescovile di Mantova don Stefano Savoia e dalla Soprintendenza delle Belle Arti di Mantova dottoressa Debora Trevisan.
L’intervento, attualmente in esecuzione, è condotto dalla dottoressa Anita Masiero.
I tecnici, restauratrice e funzionario Soprintendenza, hanno preso di comune accordo, la scelta di operare il restauro direttamente in loco.

