ALMA BUENOS AIRES tango, scrittura e luoghi – Emporio Amolà Galleria d’arte e libreria, Mirandola

ALMA BUENOS AIREStango, scrittura e luoghi, due incontri che si terranno sabato 23 e domenica 24 marzo, promossi da Emporio Amolà, Galleria d’arte e libreria via Curtatone 20 in centro storico a Mirandola (MO).

PROGRAMMA

  • Sabato 23 marzo ore 17:30

Renata Adriana Bruschi introduce alla lettura del suo libro ALMA BUENOS AIRES guida letteraria al mito di una città

Buenos Aires è antica quanto l’oceano, anche se non lo è. È antica quanto l’Occidente, anche se non vuole esserlo. Buenos Aires si ostina a vivere, perché non può farne a meno.

Questo libro cerca una via per arrivare al nucleo del suo mito letterario e intellettuale. Ma di fronte a ogni mistero è necessario fermarsi appena prima del suo disvelarsi. Con quattro disegni di Attilio Rossi tratti da “Buenos Aires en Tinta China” e una scelta di rare fotografie realizzate a Buenos Aires intorno all’anno 1900.

Lucia Baldini presenta le sue opere fotografiche dedicate alla cultura del tango argentino

Conduce Giovanni Perrino

Renata Adriana Bruschi introduce alla lettura del suo libro ALMA BUENOS AIRES guida letteraria al mito di una cittàLucia Baldini presenta le sue opere fotografiche dedicate alla cultura del tango argentino

Conduce Giovanni Perrino

  • Domenica 24 marzo ore 10:30

visita guidata al complesso monumentale di Villa Bisighini in Carbonara di Po, Borgocarbonara (MN)

Francesco Bisighini costruttore in Buenos Aires tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento

Ingresso agli eventi gratuito e libero – Info: 320 0455634

Renata Adriana Bruschi, nata a Buenos Aires, risiede in Maremma. Laureatasi in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica di Milano, si dedica all’insegnamento presso scuole superiori in Italia, Eritrea e Argentina. Tra il 2012 e il 2014 partecipa all’organizzazione di convegni d’argomento letterario a Buenos Aires, poi a Mendoza nel 2016. Collabora con l’Istituto italiano di cultura della capitale nell’organizzazione di eventi; modera la tavola rotonda Narrativa italiana in Argentina (2013); cura il programma di Buenos Aires celebra Giorgio Bassani in occasione del centenario bassaniano presso la Biblioteca Nacional Mariano Moreno (2016). Ideatrice e conduttrice del ciclo di incontri Un Mar de Libros presso le librerie di Buenos Aires, coinvolgendo scrittori italiani e argentini, nel contesto dei festeggiamenti per i quarant’anni del giornale «Tribuna Italiana». Tra il 2019 e il 2021 coordina il Comitato celebrativo La Maremma per Dante, cultura per la vita, in occasione del VII centenario dantesco. Svolge attività di ricerca nell’ambito della diffusione in Argentina dei narratori italiani, studiando in particolare il ruolo di Victoria Ocampo quale mediatrice culturale tra i due Paesi. Ha curato il volume Antonio dal Masetto. Pagine tra Verbano e Argentina, 2020.

Lucia Baldini lavora da trent’anni come fotografa di scena per compagnie e festival di teatro e danza. Nel 1997 pubblica il libro fotografico Giorni di Tango, entrando in contatto con le più interessanti realtà musicali e coreografiche legate al tango argentino. In collaborazione con la scrittrice Michela Fregona, realizza i volumi Anime Altrove – luoghi e genti del tango argentino in Italia (2000) e Tangomalìa (2005).  Nel 1996, con lo spettacolo Omaggio a Nijinsky, diretto da Beppe Menegatti, inizia la collaborazione con Carla Fracci, che durerà per oltre dodici anni, suggellata dalla realizzazione del libro e della mostra fotografica dal titolo Carla Fracci. Immagini 1996-2005. Nel 2006 è fotografa di scena con il regista Carlo Mazzacurati per i film La giusta distanza e La passione. Nel 2010 esce per Postcart edizioni la pubblicazione Buenos Aires cafè (Premio Marco Bastianelli 2010), diario di viaggio costruito tra immagini e parole a quattro mani con Michela Fregona. Sempre per Postcart esce nel 2012 il saggio fotografico Luci sulla Ribalta. Dal 2014 inizia a collaborare con attori e compagnie teatrali come aiuto regista e come co-autrice dei testi. Nel 2020 contribuisce alla creazione del progetto d’arte GAIA la Nuova Umanità, che indaga la relazione uomo e natura attraverso ricerca artistica fotografica, video e di movimento. Sue opere sono state acquisite da collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Ha esposto sempre in Italia e all’estero presso gallerie d’arte e spazi istituzionali. 

Poeta e critico letterario, Giovanni Perrino è nato a Palermo e vive a Poggio Rusco (Mantova). Allievo di Natalino Sapegno, è stato dirigente scolastico e si è occupato di sistemi formativi a livello europeo, come di cooperazione internazionale per il Ministero dell’istruzione, ricoprendo l’incarico di dirigente dell’Ufficio istruzione dell’Ambasciata d’Italia a Mosca. In collaborazione con E. Solonovich ha istituito il Premio Lerici Pea-Mosca. Ha pubblicato varie raccolte, tra le quali: Il breve tempo (Interlinea edizioni 2023), Liturgia degli anni (Raffaelli editore 2017), Ellis Island (Interlinea edizioni 2007). Sue poesie sono pubblicate in antologie e riviste italiane e internazionali.

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