di Paolo Biondo
Dalle parole si è passati ai fatti.
Con la costituzione dell’Associazione “Prati Stabili della Valle del Mincio” il progetto di valorizzazione di una importante coltura per il territorio dell’Alto e Medio Mantovano, ovvero quella dei prati stabili, ha compiuto un ulteriore salto di qualità.
Giovedì 7 marzo nella sala Pitentino della sede di Mantova della Regione Lombardia si tenuta la cerimonia di presentazione del nuovo soggetto che avrà il compito di continuare e sviluppare il lavoro di promozione e valorizzazione compiuto nell’ultimo decennio dai Comuni e dalle Latterie dei territori coinvolti.
In primo luogo vi è da sottolineare che il foraggio derivante dalla coltivazione di prati stabili, terreni che sono curati senza l’ausilio di concimi chimici bensì solo con fertilizzanti naturali, è utilizzato per l’alimentazione del bestiame da latte; latte con il quale si produce una parte del Grana Padano, ovvero il Grana Padano dei Prati Stabili.
All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale alle politiche agricole, Alessandro Beduschi, e il presidente della Provincia, Carlo Bottani ed il presidente del Parco del Mincio, Maurizio Pellizer.
Per la neonata associazione vi erano, invece, il presidente Paolo Galeotti, sindaco di Marmirolo, ed il vice presidente, Stefano Pezzini, presidente della latteria S. Pietro di Cerlongo.
Con loro vi erano pure i rappresentanti dei cinque Comuni che hanno aderito al sodalizio, ovvero Roverbella, Porto Mantovano, Marmirolo, Goito e Volta Mantovana e quelli delle latterie: Latteria Agricola Marmirolese, Latteria Goitese, Latteria San Pietro, Latteria Sociale Mantova e Latteria Roverbellese.
Da oltre dieci anni questi cinque Comuni e cinque latterie collaborano in progetti e iniziative finalizzate alla crescita del territorio dei Prati Stabili; tutto ciò anche attraverso la condivisione di un Piano Integrato d’Area nell’ambito del Psr di Regione Lombardia e l’organizzazione di fiere ed eventi vari.
Da questa crescente volontà è nata la necessità d’istituire un’ente di coordinamento che comprenda le istituzioni e le imprese che condividono il medesimo scopo di promozione e tutela del territorio dei Prati Stabili della Valle del Mincio.
L’associzione è un ente senza scopo di lucro e intende: a) valorizzare e promuovere le produzioni agricole, le attività agroalimentari, la produzione del Grana Padano e delle specialità enogastronomiche e le produzioni dell’economica nell’ambito della coltivazione dei Prati Stabili della Valle del Mincio; b) incentivare lo sviluppo economico territoriale mediante la tutela della coltivazione agricola dei prati stabili e la promozione di un’offerta turistica integrata, costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi, oltre a favorire azioni di sviluppo dei Comuni aderenti.
A questo si aggiunge: c) valorizzare anche con riflesso internazionale, il patrimonio naturalistico, storico, culturale ed ambientale di cui è costituito il territorio dei Prati Stabili della Valle del Mincio, anche presentando richieste, candidature e proposte rispetto a enti e progetti nazionali/europei/internazionali aventi il predetto scopo; d) accertare e far conoscere la “buona pratica di coltivazione” dei Prati Stabili della Valle del Mincio individuando gli elementi e le prassi che hanno permesso nel tempo la coltivazione agraria tipica e la caratterizzazione e preservazione e tutela dei Prati Stabili della Valle del Mincio.
Tra i vari obiettivi ai quali lavoreranno i componenti del gruppo dirigente della neonata associazione vi è quello di ampliare la base sociale a tutti i soggetti del territorio e in particolare: aziende agricole e produttori di prodotti agroalimentari tipici e tradizionali del territorio; Comuni, Enti Locali e Pubblici non economici; pubbliche amministrazioni; aziende di promozione turistica, Pro Loco, Agenzie turistiche, Guide Turistiche; Istituzioni e Associazioni in campo scientifico, culturale e ambientale a carattere di tutela e ricerca; imprese artigiane, Bed&Breakfast, alberghi, agriturismi, ristoranti, enoteche, botteghe di prodotti tipici e alimentari.

