Appuntamento con gli SRITTORI DELLE PIANURE all’Emporio Amolà di Mirandola

Esiste un “modo” emiliano di raccontare storie e territorio? A questa domanda si proverà, se non a dare una risposta, almeno a creare qualche suggestione in un incontro promosso da Il Rio Edizioni – Oligo Editore – CN in collaborazione con MnM Edizioni nella galleria/libreria mirandolese Emporio Amolà.

Spesso infatti si sente parlare, a proposito di narrativa contemporanea, di “autori del nord-est”, di “autori del sud”, di – come nel nostro caso – “autori delle pianure”, legando un’appartenenza territoriale a un dato prettamente culturale. Merita quindi una certa attenzione riflettere se esista o meno una specificità autoriale connessa al genius loci.

Sabato 16 marzo, alle ore 17:00, ci sarà quindi un confronto tra sei autori nativi e legati al mondo emiliano: 

Roberto Barbolini, con il ritorno in libreria del suo Piccola città bastardo posto, canta in modo scanzonato e ironico il collasso del mondo di provincia; 

Saverio Fattori, nel suo noir d’ambiente sportivo “Acido lattico, indaga il mondo delle dipendenze e dell’autodistruzione; 

Vanni Buttasi, con Quel treno per Carpi, propone invece un’atmosfera nostalgica, per ricordare cosa un gruppo di ragazzi è riuscito a fare nel lontano campionato di calcio 1973-’74; 

Barbara Paladini propone un esordio letterario dal titolo Una storia in cui cuce insieme ricordi di una Bologna che non c’è più con il mare della Puglia;

le storie di Renzo Gherardi nella raccolta “Vite differenziali” tessono una trama ironica e all’apparenza rassicurante, dove tuttavia emergono qua e là segni di realtà parallele;

infine, chiuderemo con un altro libro di racconti, ossia le 20 città di Gaetano Zanoli, dove verità e verosimile si mescolano in modo surreale.

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