Serata di Solidarietà, Cultura, Musica e Amicizia ideata da Carmelo Ferraro – Accanto al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, alti magistrati, dirigenti comunali, ospiti di peso come, assai commosso, “il cantante dialettale” Edoardo Raspelli…
Si è svolta ai primi di luglio a Milano la Festa d’Estate dell’ associazione Mi’mpegno, una delle realtà del non profit più attive nel campo sociale e culturale.
L’evento, che ha visto la partecipazione di 230 persone, si è svolto nell’affascinante periferia della città, in quel pezzetto di via Giovanni Antonio Amadeo, oltre la massicciata della ferrovia, alla storica Balera dell’Ortica, creando un’atmosfera di convivialità e condivisione.
Il presidente dell’associazione, Carmelo Ferraro, ha aperto la serata ricordando i grandi successi ottenuti da Mi’mpegno durante l’anno sociale, tra cui il prestigioso Ambrogino d’Oro, l’intensa attività del laboratorio società e salute e oltre trenta eventi culturali e sociali.
“Mi’mpegno c’è e cresce,” ha commentato Ferraro, “ed è a disposizione di tutti, nell’alveo di un impegno generoso, gratuito e creativo, perché, come diceva Martin Luther King, <Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla>. “Abbiamo il compito di rigenerare il senso di comunità, oggi più che mai necessario al tempo delle guerre e delle solitudini”.
Durante la serata, hanno portato i loro saluti illustri ospiti come il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (già componente del Comitato d’Onore di MI’mpegno) che ha dichiarato: “Mi’mpegno è un gruppo di amici in cui mi ritrovo, condividendo aspirazioni e valori. La Regione Lombardia sostiene e promuove sempre più il non profit e chi agisce con generosità nel campo sociale.”
Hanno preso la parola anche la presidente del Consiglio Comunale di Milano, Elena Buscemi (che nell’occasione è stata nominata nel Comitato d’onore di MI’mpegno), e il presidente della Corte di Appello di Milano, Giuseppe Ondei.
La serata è proseguita con musica milanese e i saluti dei numerosi ospiti, tra cui Marina Tavassi, già presidente della Corte di Appello di Milano, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti Marcella Caradonna, il presidente dell’Ordine degli avvocati Antonino La Lumia, la presidente del Tribunale di Sorveglianza Giovanna Di Rosa, il Moderator Curiae di Milano monsignor Carlo Azzimonti, il neo capo di Gabinetto del sindaco Sala Filippo Barberis, e tanti altri. Una scappata è stata fatta anche da Mario Furlan, creatore dei City Angels.
Accanto a Maura Anastasia, un Edoardo Raspelli particolarmente commosso che ha ricordato non solo tutta la sua giovinezza passata proprio in quella via, poi anche per aver rivisto dopo mezzo secolo i due suoi indimenticabili compagni di classe al Liceo Classico Parini come Marina Tavassi e suo marito.
Raspelli è intervenuto fra gli applausi della grande comunità di MI’mpegno cantando a cappella un pezzetto de “Il palo dell’Ortica”, ha ricordato gli aspetti culturali del quartiere dell’Ortica, tra Jannacci e Luchino Visconti e il valore delle trattorie e delle balere.
Durante l’evento, sono stati premiati per il loro impegno i soci dell’associazione Carmelo Maugeri, dirigente del Comune di Milano, e l’avvocato Giovanni Bacchini, per il loro grande sforzo nel far ottenere alla città di Milano la sede del Tribunale Unificato dei Brevetti. Il primo ha contribuito a progettare e realizzare la palazzina giudiziaria che ospita il TUB, mentre il secondo ha svolto un’intensa attività istituzionale che ha agevolato questo importante risultato.
Un riconoscimento particolare è stato consegnato ad una delegazione della Croce Rossa con il presidente di Milano Massimo Boncristiano, per i 160 della Croce Rossa.
Carmelo Ferraro ha concluso l’incontro sottolineando che “L’amicizia e il desiderio di stare insieme di Mi’mpegno ha sostenuto e sosterrà le tante attività dell’associazione che continua a crescere e restare al servizio della città”. “Questo luogo simbolico, nazional-popolare, rappresenta un punto di rilancio e di indicazione di qual è la strada che vogliamo percorrere: la vicinanza alle persone e ai propri bisogni, la rete delle associazioni e movimenti, il rispetto e il dialogo con le Istituzioni”.





