Tradizionale Fiera Settembrina di merci e bestiame: Amicizia, Musica e Testimonianze, Serate a Gazoldo degli Ippoliti con l’Associazione Postumia

Tre giorni dedicati ai Ricordi d’la Fera a Gazoldo

Torna a Gazoldo degli Ippoliti nei giorni di sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 la tradizionale Fiera Settembrina di merci e bestiame; tre giorni di amicizia, musica e testimonianze, d’intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Postumia

SABATO 14 SETTEMBRE

Ore 18.30 Nicola DE BUONO in scena “per grandi e piccini” con la lezione-spettacolo sulla COMMEDIA DELL’ARTE che ha come protagonisti Tristano Martinelli (l’inventore della maschera di Arlecchino, nato a Marcaria nel 1557) i suoi precursori ed anche i suoi posteri (sino a Carmelo Bene) che hanno rifiutato la riforma del teatro goldoniano per continuare, invece, la tradizione del “grande mito” della commedia dell’arte.

Sarà un divertissement per grandi e piccini che potranno, se lo vorranno, essere parte in commedia!

Con la collaborazione di OSCAR FIORINI e MARCO MAININI e con gli auspici e il sostegno della FONDAZIONE COMUNITÀ MANTOVANA

“Il più grande attore mantovano del Novecento è diventato in questi giorni nostro concittadino. Gli daremo, brindando, il benvenuto a Gazoldo” – dichiara il direttore artistico Nanni Rossi.

 ORE 19:30

Apericena di stagione per tutti gli intervenuti

ORE 20:30 Assemblea di Po­stumia per l’appro­vazione del conto consuntivo dell’anno 2023 e, in conclusio­ne, sarà brevemente illustrato e rimesso gratuitamente in di­stribuzione il fonda­mentale libro/saggio di storia locale e di illustrazione economica e sociale della real­tà gazoldese <Gazoldo d/Ippoliti moder­na e contemporanea> edito da “Postumia” nel dicembre dell’anno 2008. Una lettura necessaria e godibilissima per tutti i gazoldesi, specchio della nostra re­cente storia e della nostra realtà comuni­taria attraverso le parole ed i fatti dei suoi protagonisti, piccoli e grandi.

POSTUMIA dedica questa iniziativa al ricordo del primo Sindaco di “Gazzoldo” – allora si chiamava così! – dopo l’Unità d’Italia (1861): RENATO GEROLA (1822/1899).
Cade, infatti, proprio oggi il 125° anniversario della sua morte, avvenuta in Gazoldo degli Ippoliti (il nome era nel frattempo cambiato!) il 14 settembre 1899.
Medico, patriota, studente all’Università di Pisa, partecipò ai moti toscani del 1848 che sfociarono nell’epica battaglia di Curtatone e Montanara; mazziniano, subì il processo e fu imprigionata per la partecipazione alla congiura dei Martiri di Belfiore; nel 1866 prese parte alla spedizione garibaldina della III Guerra di Indipendenza nazionale in quel di Bezzecca; fu fondatore e primo direttore generale della Banca Agricola Mantovana; promosse i primi scavi archeologici sul sito preistorico della Terramare di Bellanda. Si oppose (con qualche ragione) in consiglio comunale all’aggiunta “degli Ippoliti” al nome del nostro paese.

DOMENICA 15 SETTEMBRE

AL MAM-MUSEO D’ARTE MODERNA, resentazione del “Quaderno di Postumia n. 22 – L’U­topia della Repubblica dell’Ossola” a cura di Paola Artoni e Paolo Ber­telli. Immagini di Marina Tommasi

Conferimento a GIUSEPPE PACHERA
del Premio “Postumia/ Europa 2024”

Generale di Corpo d’Armata – Presiden­te Nazionale Onorario dell’A.N.C.I. (Associa­zione Carristi d’Italia) – Partigiano a Gazoldo degli Ippoliti dal 6 giugno 1944 al 30 aprile 1945, Giuseppe Pachera, -che il 6 agosto scorso ha fe­steggiato le sue centodue primavere -, è stato ed è esempio preclaro di umani­tà, solidarietà e senso della libertà e della giustizia: testimone di storia nella storia

ORE 20,30
ROCCA PALATINA – Sala di Rigoletto

Voci di Napoli: l’eco della bellezza!

Elena BORIN soprano

ANNA MALAVASI mezzosoprano

GUSTAVO PORTA tenore

SAMANTA CHIEFFALLO pianoforte


Con gli auspici e il sostegno contributivo di VINCENZO FEDERICI, d’intesa con l’Am­ministrazione comunale di Gazoldo e l’As­sociazione Postumia BRINDISI e COTILLONS NAPOLETANI

LUNEDI’ 16 SETTEMBRE

CORTILE DELLA SERLIANA

Ricordi d’la Fera: Fumante Risot e Musica del ‘900 per la Solidarietà

ENRICO AITINI festeggia i venticinque anni della sua amicizia “canora” con Gazoldo (la foto è del 1999)

Alle ore 19.30“I ricordi d’la fera d’na olta“: un ottimo fumante risot menà – tramezzini della casa – torte e libagioni

e alle ore 20.30

“HOT FIVE BAND”

sette amici con percorsi artistici diversi in un’opera teatrale di musica e letture sul ‘900
 in nome della solidarietà e della pace.

Quella di medico e di testimone sociale è almeno quarantennale; essa si lega al ricordo indelebile del primo Primario in Oncologia al “Carlo Poma”, FRANCO SMERIERI, del quale Aitini fu stretto collaboratore e successore: la loro amicizia ed i loro “sogni” ebbero un forte prezioso alimento in quel di Gazoldo.

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