IFTS: ottimo bilancio per la collaborazione tra CFP Zanardelli e Università Cattolica
Chiuso con grande soddisfazione il primo anno di collaborazione tra CFP Zanardelli e Università Cattolica per i percorsi di “Istruzione e Formazione Tecnica Superiore”, che proseguiranno per altri tre anni
Si è chiuso con un bilancio di grande soddisfazione il primo anno di collaborazione tra CFP Zanardelli e Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia per l’attivazione di accademie IFTS rivolte a giovani che, dopo aver ottenuto il diploma di maturità o il diploma professionale di tecnico, hanno deciso di intraprendere un percorso di formazione mirato per acquisire le competenze richieste da uno specifico settore economico e trovare un ingresso più diretto nel mondo del lavoro.
9 accademie realizzate (di cui 2 ancora in corso) e 4 in partenza, 1800 ore di formazione in aula e 5400 ore di formazione on the job svolte, 26 aziende del territorio coinvolte, nonché 38 sui 59 partecipanti (il 64%) che proseguiranno la collaborazione con l’azienda che li ha accolti in questi mesi per le ore di formazione previste sul campo: sono i numeri più significativi che hanno caratterizzato la collaborazione tra i due enti bresciani che fino a oggi hanno avviato 5 accademie in area meccanica e 4 accademie in area amministrativa, mentre 4 accademie sono in fase di avvio nelle aree, meccanica, informatica e grafica, con docenti forniti dall’Università Cattolica e coordinamento e gestione delle attività a cura di CFP Zanardelli.
I titoli delle accademie proposte comprendono: per l’area amministrativa “Tecniche per l’amministrazione economico-finanziaria”, per l’area meccanica “Tecniche di disegno e progettazione industriale” e in partenza “Tecniche di industrializzazione del prodotto e del processo: automazione per la manifattura 4.0”, per l’area informatica in partenza “Tecnico per l’integrazione dei sistemi e la cybersecurity”, per l’area grafica in partenza “Tecnico esperto in comunicazione digitale”.
Riguardo alle aziende coinvolte, gli iscritti al percorso IFTS sono stati inseriti presso Conpay, Hrz, Omb Valves, Phoenix, Thyssenkrupp, People Spa, Studio Teorema di Tommasi & Associati Srl Stp, Guido Berlucchi & C. S.p.A., Studio Merigo Massimo, Consult Srl, Studio Moretto Group s.r.l, Dott.Ssa Tania Stefanutto, Brixia Revisione Srl, La Nuvola s.c.s. Impresa Sociale Onlus, Tetra Studio, Ergon Commercialisti STP SS, Across Fiduciaria spa, Studio SA.MA. SAS di Colla Rag. Giorgio & C., Studio Rubes Srl, BP Services Srl, Studio Teorema di Tommasi & Associati Srl Stp, Silvestri & Partners s.r.l. società tra professionisti, Faglia Antonio, Kemay Soc Coop. Sociale, Consulpro Stp Srl, Studio Donati Crapanzano.
Per gli IFTS in partenza invece le aziende che hanno aderito comprendono Beraid Technology Srl, Consolini, Ubr, Mimec, Elux Impianti, R.C. Srl, Ferrari Angelo e Fratelli, Datagroup, Gie Srl, Dracma Service, Gie Srl.
I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore sono strutturati affinché i giovani possano alternare ore in aula e ore in azienda, su modello duale, per ottenere una formazione tecnica specifica e customizzata sulle esigenze delle imprese, in particolare in settori che oggi faticano a trovare figure formate. Gli IFTS coinvolgono ragazzi e ragazze fino a 25 anni di età alla data di avvio del percorso, così che il contratto di lavoro rientri nell’ambito di applicazione dell’articolo 43 del d.lgs. 81/2015. Al momento gli allievi diplomati sono 49 su 59 (con una percentuale dell’83%) in attesa del completamento delle due accademie ancora aperte.
La proposta degli IFTS da parte di CFP Zanardelli e Università Cattolica di Brescia proseguirà per altri tre anni, a partire dai nuovi IFTS in partenza per il settore meccanico, informatico e grafico, e si ricollega alla collaborazione già esistente tra le due realtà per la formazione dei docenti di CFP Zanardelli da parte di Università Cattolica, stretta con l’obiettivo di sviluppare nuove competenze per la gestione delle attività didattiche in aula, migliorare la gestione delle relazioni con studenti e genitori, introdurre tematiche e modalità didattiche innovative ed efficaci a partire dai fabbisogni di CFP Zanardelli.
“Con la sua partecipazione, Cattolica contribuisce ad affrontare il grave mismatch tra domanda e offerta di lavoro, in un territorio dove questa lacuna coinvolge tutti i settori produttivi, turismo compreso, portando competenze di tipo linguistico, relazionale e psicologico, di tipo anche tecnico economico e giuridico, incontrando altresì le imprese e gli istituti di istruzione, in un circolo virtuoso di enti che costituisce di per sé un valore per il modello di sviluppo bresciano, presente e futuro” dichiara il prof. Giovanni Gregorini, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Gli ottimi segnali che emergono da questo primo anno di collaborazione ci sollecitano a credere nel lavoro svolto finora e a portarlo avanti con convinzione, dato che stiamo concretamente aiutando dei giovani non solo a formarsi ma anche a inserirsi in modo diretto nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, stiamo dando modo alle aziende di essere direttamente coinvolte nel processo educativo e nel trasferimento di competenze ai giovani lavoratori, con un ruolo di assolute protagoniste” spiega Marco Pardo, direttore generale di CFP Zanardelli.

