After Festival – Ecosistemi Digitali: Eventi e Novità dal Tecnopolo di Bologna

L’evento, organizzato da Regione, Agenda digitale dell’Emilia-Romagna e Lepida ScpA, al Tecnopolo di Bologna il 2 e 3 ottobre ospiterà anche la Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

BOLOGNA – Pubbliche amministrazioni, aziende, istituzioni culturali, ma soprattutto cittadini: i protagonisti della rivoluzione digitale sono diversi e con diverse competenze e necessità. Tutti però collaborano a quel percorso di trasformazione sul quale ci si interrogherà durante l’evento “After – Ecosistemi Digitali. Costruire il presente guardando al futuro”, in programma al Tecnopolo di Bologna mercoledì e giovedì 3 ottobre. Conferenze, presentazioni, incontri ma anche momenti di scambio, per approfondire i temi emersi durante l’evento e condividere risultati, proposte e programmi futuri.

Per la Regione e l Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, che organizzano l’evento in collaborazione con Lepida ScpA, sarà l’occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti dalla strategia Data Valley Bene Comune attuata nel periodo 2020-2025.

Tra il 2020 e il 2024 sul territorio regionale tra fondi Regione, Stato, europei e Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) sono stati investiti oltre 410 milioni di euro per realizzare gli obiettivi dell’Agenda digitale. Non solo hardware, con connessioni in fibra ottica o via radio per portare Internet ad alta velocità ai cittadini o supercomputer per le pubbliche amministrazioni, ma anche software, con soluzioni come LepidaID, l’identità digitale usata da 1,3 milioni di cittadini.

Ospiti gli amministratori di otto regioni italiane, dal Friuli alla Calabria

Il 2 ottobre il Festival ospiterà la Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che parteciperà agli eventi del Festival. Oltre all’Emilia-Romagna, saranno presenti anche i rappresentati politici di altri 8 territori e i referenti tecnici di 13 tra Regioni e Province Autonome. Un importante momento di confronto e dialogo, in cui la Regione  potrà raccontarsi alle altre realtà italiane, e raccogliere anche i loro suggerimenti e indicazioni sui temi che verranno discussi nel corso degli eventi.

In particolare, Michele Fioroni, assessore a Sviluppo Economico, Innovazione, Digitale e Semplificazione della Regione Umbria e Coordinatore della Commissione ITD, aprirà il Festival il 2 ottobre insieme Paola Salomoni, assessora regionale a Scuola, Università, Ricerca e Agenda digitale della Regione Emilia-Romagna. Con loro saranno presenti gli assessori: Stefano Ciuoffo, Regione Toscana, Sebastiano Callari, Regione Friuli-Venezia Giulia, Mariaelena Motzo, Regione Sardegna, Franco Lucente e Ruggero Invernizzi (Sottosegretario), Regione Lombardia, Andrea Maria Antonini, Regione Marche, Filippo Pietropaolo, Regione Calabria e Salvatore Micone, Regione Molise.

Tanti i relatori che saliranno sul palco della Botte B4 del Dipartimento, tra cui due nomi di rilievo internazionale: Luciano Floridi, professore alle Università di Yale e Bologna dove si occupa principalmente di etica, digitale e informazione, e Ivana Bartoletti, esperta di privacy, etica e governance nel campo dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie.

Tra i tanti temi che verranno trattati nei diversi eventi, si partirà da quello dei Gemelli Digitali con “Un gemello digitale per ogni cosa?”, una delle questioni oggi più stringenti nel panorama dell’innovazione delle politiche pubbliche e che sarà al centro della riunione periodica della Commissione ITD prevista successivamente in cui saranno collegate anche tutte le altre Regioni non in presenza.

Il Festival sarà inoltre l’occasione per proporre due degli eventi annuali di maggiore rilievo per l’Agenda Digitale: l’incontro aperto delle Comunità Tematiche della Regione Emilia-Romagna, e il Premio Agenda Digitale, l’iniziativa dedicata alla presentazione e alla valorizzazione delle buone pratiche digitali dei Comuni e delle Unioni del territorio.

I principali temi dei due giorni di evento

La mattina del 2 ottobre si terrà l’evento “Un gemello digitale per ogni cosa?” per approfondire le esperienze progettuali di Gemelli digitali (Digital Twin) in attivazione o attive in Emilia-Romagna. Si tratta di uno degli ambiti che maggiormente potrà caratterizzare lo sviluppo digitale nei prossimi anni. Verranno presentati i risultati e gli sviluppi dei percorsi intrapresi non solo da istituzioni ed Enti locali, ma anche da imprese e altri soggetti attivi in questo ambito. Sono diversi, infatti, i casi di Gemelli digitali (Digital Twin) applicati alla gestione territorio: modelli virtuali di città e spazi fisici, costruiti sulla base di banche dati reali, che possono essere utilizzati per esempio per simulare scenari, progettare modifiche alla viabilità o alla pianificazione urbanistica prevedendone gli effetti. Un esempio è quello di VERA (Virtualizing Emilia Romagna Air Quality), il progetto di gemella digitale della Regione Emilia-Romagna nato per simulare e prevenire le risposte del sistema territoriale e ambientale alle politiche regionali. Altri gemelli digitali sono quelli delle città di Bologna e Parma, e il progetto DeLIVER – Decisions on Logistics’ Impact Value in Emilia-Romagna, dell’interporto di Bologna.

L’evento sarà anche l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti negli ultimi 5 anni della strategia Data Valley Bene Comune della Regione Emilia-Romagna in vista della nuova Agenda digitale che dovrà essere definita per il mandato 2025-2030. La giornata si concluderà con un intervento da remoto del professor Luciano Floridi, che interverrà sul tema “Futuro: le sfide per un sistema territoriale”.

Gli incontri del 3 ottobre si focalizzeranno sulle buone pratiche e sulle possibilità della trasformazione digitale nell’ambito della pubblica amministrazione, per capire come si possa utilizzare la tecnologia per trasformare qualitativamente la realtà locale. La Regione, infatti, è in grado di misurare esperienze e pratiche in ambito digitale di Comuni e Unioni grazie a DESIER. Si tratta di un indice sviluppato in modo cooperativo e aperto che fotografa il livello di digitalizzazione degli enti attraverso 60 indicatori: un primo passo per lo sviluppo di sistemi a supporto delle decisioni di assessori, sindaci, amministratori e amministratrici degli enti del territorio basati sulla elaborazione e analisi di dati.

Il programma prevede al mattino l’incontro annuale aperto delle Comunità Tematiche della Regione Emilia-Romagna – con l’intervento dell’esperta Ivana Bartoletti – sui temi dell’intelligenza collettiva, dei dati e dei loro risvolti sulla vita delle amministrazioni e dei territori.

Nel pomeriggio sarà consegnato il Premio Agenda Digitale 2024 ai Comuni e alle Unioni della Regione Emilia-Romagna protagonisti di buone pratiche digitali. Gli Enti locali vengono valutati sulla base dei risultati ottenuti in quattro aree: connettività, capitale umano, integrazione delle tecnologie digitali e servizi pubblici online.

L’ultimo evento in programma il 3 ottobre si intitola “Dalla Società dell’Informazione all’Intelligenza Collettiva – 20 anni della Legge Regionale 11/2004”: sarà dedicato ai 20 anni della legge regionale che ha permesso l’istituzione dell’Agenda digitale. Sarà possibile ripercorrere i momenti più importanti e significativi per coloro che hanno partecipato allo sviluppo della transizione digitale in regione in questi anni.

Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile partecipare a una serie di brevi talk pensati per il pubblico di After: i protagonisti dell’innovazione digitale in Emilia-Romagna si presentano e raccontano i loro servizi. Un’occasione per conoscere da vicino e dialogare con Fondazione IFAB, Lepica ScpA, ART-ER S.cons.p.a. e lo European Digital Innovation Hub ER2Digit.

Oltre ai talk, durante i momenti di networking, gli enti saranno disponibili anche presso dei desk informativi che resteranno aperti per tutta la durata del festival.

Il programma dettagliato è disponibile sul sito della Regione, dove è possibile anche iscriversi ai vari appuntamenti: https://www.afterfestival.it/programma

Le dichiarazioni di Paola Salomoni (Regione Emilia-Romagna), Michele Fioroni (Regione Umbria) e Francesco Ubertini (Fondazione IfaB)

“Concludiamo le attività dell’Agenda Digitale 2020-2025 con un momento di riflessione su quanto è stato fatto e sullo stato del digitale regionale- commenta l’assessora regionale a Scuola, Università, Ricerca e Agenda digitale, Paola Salomoni-. Su molti fronti abbiamo fatto interventi importanti, come per esempio il collegamento in fibra delle scuole, che sono ormai più di 2400 connesse alla rete Lepida, o quello delle aree produttive, ben 283 che danno copertura a 535 aziende o gli oltre 12mila punti di accesso alla rete libera EmiliaRomagnaWiFi. Gli investimenti in corso, in particolare quelli legati al PNRR ma non solo, fanno sì che la situazione che presenteremo sia in continuo e rapido miglioramento. Siamo soddisfatti e orgogliosi dei risultati raggiunti che sono andati anche oltre le nostre aspettative grazie a tutta la nostra squadra regionale che in questi anni non facili si è impegnata al massimo e che ringrazio.

L’occasione servirà però anche a ragionare del futuro, poiché l’ambito del digitale obbliga a una continua innovazione, in particolare nel nostro tempo in cui le tecnologie di intelligenza artificiale stanno diventando pervasive. Lo faremo con la comunità nazionale e regionale, insieme, per lasciare spunti e riflessioni a chi si occuperà della nuova Agenda digitale 25-29 – continua poi l’assessora, che conclude:- “Ringrazio il collega Fioroni e tutti gli assessori regionali che interverranno, oltre che il professor Floridi e la professoressa Bartoletti, per questa opportunità di poterci raccontare al contesto nazionale potendo affermare che in questi anni abbiamo cercato di non escludere nessuno nella fruizione di un bene comune sempre più prezioso: i dati e le informazioni.”

Eventi come l’After Festival ci offrono l’occasione di confrontarci con altre Regioni e condividere best practices per accelerare questo percorso di innovazione- commenta il coordinatore della commissione per l’Innovazione Tecnologica e Digitale, Conferenza delle Regioni e Province Autonome, l’assessore Michele Fioroni-. “Solo lavorando insieme possiamo costruire una rete di competenze e infrastrutture in grado di sostenere la trasformazione digitale del Paese, assicurando che nessuno rimanga indietro. La digitalizzazione non è solo una sfida tecnologica, ma una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale. Il nostro impegno è quello di garantire che ogni territorio possa cogliere appieno le opportunità offerte dal digitale, creando un ecosistema inclusivo e resiliente che metta al centro i cittadini e le imprese.

Uno di queste opportunità è rappresentata dai gemelli digitali. Questa innovazione- continua l’assessore Fioroni- ci consente di creare modelli virtuali per la gestione del territorio e delle infrastrutture, offrendo la possibilità di simulare scenari complessi e migliorare la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di maggiore sostenibilità ed efficienza. Ma la digitalizzazione non si ferma qui. Le sfide future includono l’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale e un uso sempre più strategico dei dati. Per questo, il nostro obiettivo è costruire un ambiente che favorisca l’innovazione, mantenendo però salda la tutela dei diritti e della privacy dei cittadini.

Siamo solo all’inizio di un percorso che trasformerà profondamente il nostro modo di vivere e lavorare, e dobbiamo essere pronti a cogliere tutte le opportunità che ci si presenteranno”.

Il professor Francesco Ubertini, presidente di Fondazione IFAB, ha dichiarato: I Gemelli Digitali territoriali sono uno dei più avanzati strumenti di governo per rispondere alle esigenze reali dei cittadini e contribuire al miglioramento della qualità di vita. La Fondazione IFAB è orgogliosa di supportare la Regione Emilia-Romagna, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio network.”

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