Soroptimist Italia: Combattere la Violenza Femminile – Alla Caserma “Trotti” cerimonia di svelamento della “Stanza Protezione” per le vittime

20 gennaio 2025

Il Soroptimist International Italia da anni si batte contro la violenza femminile, realizzando varie iniziative volte a tale scopo, tra le quali una “stanza tutta per se”.

Questa mattina, grazie all’iniziativa del Soroptimist International di Mantova, in collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, presso la Caserma “Trotti” di via Chiassi, alla presenza del Prefetto della provincia di Mantova, delle Autorità e delle socie del club Soroptmist di Mantova, si è tenuta una sobria cerimonia di scoprimento della targa della “stanza tutta per se”, aula destinata alle audizioni protette delle vittime di reati di genere, realizzata nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Soroptimist International Italia.

Il protocollo, che ha preso il nome da un famoso saggio della scrittrice inglese Virginia Woolf, si pone quale obiettivo la realizzazione di appositi locali, quale strumento di sostegno per le donne vittime di violenza, nei difficilissimi momenti in cui devono, rivivendo il trauma subito, denunciare l’episodio.

Nel 1921 a Oakland, California, nacque il primo Club Soroptimist, con 80 socie fondatrici. Oggi è diffuso in 132 paesi e conta oltre 3.000 club con un totale di circa 75.000 socie. Dopo più di un secolo, il Soroptimist International è una organizzazione operante a carattere mondiale, senza fine di lucro, che riunisce donne con elevata qualificazione in ambito lavorativo ed opera attraverso progetti diretti all’avanzamento della condizione femminile, la promozione dei diritti umani e l’accettazione della diversità.

Il Soroptimist International Italia da anni si batte contro la violenza femminile, realizzando varie iniziative volte a tale scopo, tra le quali una “stanza tutta per se”.

Il tema della tutela delle vittime di violenza di genere rappresenta un settore strategico nell’ambito delle politiche di prevenzione e contrasto poste in essere dall’Arma dei Carabinieri. In tale ottica, in virtù di un Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Difesa ed il Ministero delle Pari Opportunità, cui è seguita una Convenzione di attuazione tra il Dipartimento per le Pari Opportunità ed il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stata istituita la Sezione Atti Persecutori, collocata nell’ambito del Reparto Analisi Criminologiche del RACIS, Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche che ha, tra l’altro, il compito di concorrere alla formazione ed all’aggiornamento professionale dei militari dell’Arma di ogni ordine e grado, in tema di reati connessi con la violenza di genere.

Era il 20 settembre 2021 quando si tenne l’inaugurazione della “stanza tutta per sé” presso il Comando Compagnia di Mantova, per accogliere in un ambiente non solo riservato, ma il più possibile rassicurante, le vittime vulnerabili, in particolare donne che vogliono denunciare violenze e abusi subiti.

Sabato, 18 gennaio 2025, in una sentita cerimonia, SOROPTIMIST Mantova, nel solco della tradizionale vicinanza al fenomeno della violenza di genere, ha inteso donare ulteriori mobili per rendere ancor più funzionale la “stanza” dei Carabinieri virgiliani, per comunicare serenità e facilitare l’audizione nel difficile percorso di liberazione, un ambiente protetto per assicurare alle donne vittime di violenza la giusta riservatezza e protezione nel complicato e sofferto momento della denuncia.

Gli spazi sono dotati anche di un angolo per l’accoglienza e lo svago dei bambini che accompagnano la mamma, proprio per consentire alle donne maltrattate di avere la consapevolezza che esistono luoghi idonei e persone sempre pronte ad accoglierle, anche con i figlioli al seguito.

La prima “stanza tutta per se” fu realizzata dal Soroptimist International Club a Torino nel 2014, presso la Caserma dei Carabinieri di Mirafiori: oggi sono 290 le stanze realizzate in tutta Italia, grazie al determinante sostegno economico dei vari Club del Soroptimist d’Italia. Di queste ben 4 sono presenti nella provincia di Mantova, di cui 3 realizzate dal locale Club mantovano.

La cerimonia, che ha visto l’intervento della Prof. Renata Casarin, Presidente Soroptimist Mantova, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Vincenzo Di Stefano e del Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, si è svolta nella storica caserma dell’Arma mantovana di via Chiassi che, ancora una volta, ha dimostrato di saper coniugare l’antichità con la più attuale modernità, rimanendo così al passo con i tempi al fine di offrire al cittadino un servizio d’eccellenza.

Alla cerimonia erano presenti, oltre al Prefetto della provincia di Mantova, Dott. Roberto Bolognesi, le Autorità locali, una rappresentanza di 20 studenti del quinto anno dell’Istituto Pitentino di Mantova, ed una rappresentanza delle socie Soroptimist Mantova.

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