MANTOVA
Musica e Poesia riporteranno nella sale affrescate di Ca’ degli Uberti Palace Hotel le atmosfere vissute da nobili appassionati e musicisti innovatori tra il Rinascimento ed il Barocco nel prossimo appuntamento con “Passepartout – I giovedì del FAI”, le Apericonversazioni organizzate dalla Delegazione mantovana del Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con il gruppo Mantegna Hotels della famiglia Bianchi.
Giovedì 8 maggio, alle 18,30, l’appuntamento sarà infatti con Licia Mari, musicologa, e con il Gruppo Vocale “Lusit Orpheus” da lei diretto. Insieme condurranno il pubblico in un viaggio affascinante attraverso il tema “Giochi e incanti d’amore“, un incontro suggestivo tra musica e poesia. Il repertorio esplorerà la ricchezza della polifonia profana del Rinascimento e del primo Barocco, celebrando le composizioni che riecheggiavano nelle splendide corti dell’epoca. Con delicate armonie vocali e una narrazione ricca di suggestioni, l’ensemble offrirà un’esperienza immersiva capace di evocare il fascino senza tempo delle antiche sale nobiliari, secondo un percorso che Licia Mari introdurrà in brevi dialoghi con il giornalista Stefano Lorelli.
Il gruppo vocale Lusit Orpheus è costituito da cantori mantovani provenienti da varie e diverse esperienze musicali, che dal 1997 cantano insieme cercando il piacere di fare musica, il divertimento, come il nome stesso suggerisce. Il repertorio si concentra prevalentemente sulla polifonia sacra e profana del Rinascimento e del primo Barocco, con una particolare attenzione per i compositori attivi alla corte dei Gonzaga, senza trascurare il repertorio classico europeo. L’evento è aperto a tutti con contributo a partire da 12 euro per gli iscritti FAI e da 15 euro per i non iscritti.
“Passepartout” tornerà poi con l’ultimo appuntamento sempre a Ca’ degli Uberti giovedì 22 maggio alle 18,30. Protagonista dell’incontro sarà Emanuele Colorni, che parlerà di “Abramo Colorni, un ingegnere militare alla corte dei Gonzaga”.
