Festival della salute mentale si presenta alla Regione: un evento per sensibilizzare e coinvolgere la comunità su temi importanti

Ieri in Piazza Città di Lombardia una performance teatrale partecipata a cura di Teatro Magro. La rassegna mantovana riconosciuta come modello regionale

Un Festival della salute mentale ‘Fuori dal comune’. Con questo titolo emblematico – ‘Fuori dal comune’ – la rassegna di eventi promossa dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di Asst Mantova è stata presentata, attraverso un evento teatrale, in Regione Lombardia. Una performance partecipata a cura di Teatro Magro, che ha coinvolto pazienti e operatori, in occasione della Settimana della salute mentale, conl’obiettivo di sensibilizzarei cittadini su questa tematica, promuovere una maggiore consapevolezza e contribuire a superare pregiudizi e stereotipi.

Lo spettacolo si è tenuto ieri in Piazza Città di Lombardia a Milano. Così la kermesse mantovana, che ogni anno cresce sempre di più, è stata portata all’attenzione regionale. Erano presenti per Regione Lombardia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, i consiglieri Paola Bulbarelli e Marco Carra, il dirigente della struttura Dipendenze, Sanità Penitenziaria e Salute Mentale della Direzione Generale Welfare Ivan Limosani.

La delegazione di Asst Mantova ha visto la partecipazione del direttore socio sanitario Angela Bellani, del direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Andrea Pinotti, del direttore della struttura di Psichiatria Mantova 1 Debora Bussolotti, del coordinatore degli educatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patrizia Bozzola.

“Il nostro festival – ha commentato il direttore socio sanitario Angela Bellani – è stato riconosciuto come modello da Regione Lombardia, che ne ha apprezzato la portata, il messaggio, la volontà e capacità di radunare attorno a sé l’intera comunità. Il benessere mentale non è soltanto una questione clinica individuale, ma una responsabilità di una comunità accogliente e curante. Un valore aggiunto dei nostri servizi di salute mentale – ha proseguito – è rivolto ai giovani pazienti che affrontano un percorso di cura con esiti positivi e che non devono abbandonare sogni, studi e la cura dei talenti, spesso presenti. Stiamo cercando di trovare strumenti e risorse per sostenere e aiutare i nostri ragazzi nel trovare il miglior percorso di costruzione di un futuro lavorativo che speriamo essere vicino ai loro desideri”.

Il coordinatore degli educatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patrizia Bozzola ha aggiunto: “Il Colab Mantova ha arricchito la kermesse teatrale con un contributo artistico intenso e coinvolgente, dando voce ai pensieri, alle emozioni e alla sensibilità di giovani talenti attraverso testimonianze e poesie. In una cornice scenografica di grande suggestione, l’iniziativa ha dato vita a uno spazio di ascolto, accoglienza ed empatia collettiva, trasformando le parole in un’occasione di incontro, condivisione e partecipazione”.

Il Festival della Salute mentale – che quest’anno è ‘young’, perché ha puntato sui giovani come protagonisti attivi della coprogettazione e come principali destinatari delle iniziative – è partito il 3 ottobre e proseguirà fino al 16. Leitmotiv 2026 l’amore. L’iniziativa si svolge annualmente nei primi giorni di ottobre, concludendosi in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.

La rassegna, quest’anno alla sua quarta edizione, ha riscosso un interesse crescente da parte della popolazione, del mondo della scuola e dello sport, del sistema museale mantovano, degli enti locali, del terzo e del quarto settore e dei media. Si è passati dagli 11 partner dell’esordio nel 2023, ai 15 del 2024, fino agli oltre 40 partner del 2025 e oltre 60 del 2026: una rete molto vasta di istituzioni culturali, biblioteche, Caritas, diocesi, conservatorio, associazioni familiari, cooperative sociali, realtà sportive, teatrali e radiofoniche.

Il festival 2026 propone più di 40 eventi gratuiti e altrettanti partner istituzionali e privati su tutta la provincia. Coinvolge i comuni di Mantova, Suzzara, Ostiglia, Castiglione, Borgo Virgilio, San Benedetto Po, Quistello, Schivenoglia, Porto Mantovano, Asola, Gonzaga.

La rassegna è promossa dal Recovery CoLab dell’ASST di Mantova, laboratorio permanente di co-progettazione che vede la partecipazione di utenti dei servizi di salute mentale, familiari, operatori, volontari, rappresentanti del terzo e quarto settore e istituzioni. In occasione del festival di quest’anno, i ragazzi, i familiari e il CoLab hanno individuato in particolare alcune tipologie di eventi in grado di sensibilizzare ulteriormente i cittadini sui temi della salute mentale.

Il programma completo del festival è pubblicato sul sito www.asst-mantova.it, sezione eventi.


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