Un confronto sulla futura politica agricola dell’Unione Europea, alla vigilia delle elezioni del prossimo 26 maggio, che andranno a costituire un nuovo parlamento e una nuova commissione. Con questo obiettivo si è aperta questa mattina (11 aprile) “L’agricoltura mantovana chiama l’Europa”, l’assemblea provinciale di Confagricoltura Mantova, andata in scena al Ma.Mu. alla presenza dei candidati alle prossime europee.

A fare gli onori di casa Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova, che ha lanciato messaggi ben chiari al mondo della politica e delle istituzioni: «Noi rappresentiamo un’agricoltura fatta di elevatissima qualità, declinata in una produzione con grandi numeri, un’agricoltura professionale della quale andiamo orgogliosi e della quale deve andare orgoglioso chi questo paese lo rappresenterà in sede europea. Il parlamento europeo che andremo presto a scegliere avrà l’enorme responsabilità di scegliere tra un futuro agricolo moderno, fatto di innovazione, scienza e tecnologia, o un’agricoltura ormai figlia di un passato nostalgico, che non ci appartiene». Continua a leggere
È questa la prospettiva, una piccola luce in fondo al tunnel per i produttori, emersa questa mattina nel corso del convegno “Bio-ecologia della cimice asiatica e approcci sostenibili per la difesa”, organizzato da Confagricoltura Mantova. A dare un po’ di speranza al comparto agricolo nella lotta contro la cimice asiatica è stata la dottoressa Lisa Maistrello, del dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha illustrato le prove di contrasto effettuate tramite il parassitoide oofago (che deposita cioè uova all’interno di uova altrui) Anastatus Bifasciatus, rinvenuto in Emilia Romagna e giudicato adatto a questo tipo di compito: «Nel corso del 2018 – ha spiegato la Maistrello – sono state effettuate diverse prove su appezzamenti sperimentali. Abbiamo visto che l’insetto in questione colpisce la cimice asiatica in due modi, parassitandone le uova e, in alcuni casi, mangiandole direttamente. 
Oltre ad approfondire aspetti tecnici, come la potatura o la difesa dai parassiti, e sindacali, come le strategie di rilancio della materia prima ottenuta dalle colture, l’appuntamento è stato fondamentale per capire anche quanto i pioppi siano importanti a livello ambientale, un tema da sempre caro a Confagricoltura Mantova: «Non possiamo ignorare ciò che accade nel mondo che ci circonda – ha detto in apertura il presidente Alberto Cortesi – il cambiamento climatico è una minaccia reale, da affrontare con gli strumenti adeguati. La pioppicoltura rappresenta da sempre un tratto distintivo dell’agricoltura mantovana, che punta sempre su produzioni diversificate, aspetto fondamentale nell’odierno panorama del settore primario». 


L’associazione di via Luca Fancelli infatti caratterizzerà la sua presenza alla tradizionale fiera di inizio anno a Gonzaga con un evento dedicato alla guida satellitare, il dispositivo di precisione più diffuso all’interno della nostra provincia, ancora però da scoprire in tutte le sue potenzialità: «Abbiamo deciso di orientarci sull’agricoltura di precisione – spiega Andrea Zampolli, dell’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – perché crediamo sia un aspetto ormai fondamentale nel lavoro quotidiano delle nostre aziende. Vogliamo far scoprire a tutti i vantaggi e gli utilizzi della guida satellitare, che consente una lavorazione molto più precisa delle terre».
«Il terribile incidente capitato questa notte (2/3 gennaio) nel lodigiano, lungo l’autostrada A1, ci fa capire con quanta urgenza si debba intervenire per il contenimento della proliferazione della fauna selvatica». Queste le parole del presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi dopo i fatti di stanotte, con un terribile incidente provocato da un branco di cinghiali che ha invaso la carreggiata dell’autostrada A1, nel tratto compreso tra Lodi e Casalpusterlengo, provocando un morto e dieci feriti (due gravissimi), tra cui cinque bambini.