MANTOVA – Grande partecipazione al convegno organizzato da Confagricoltura Condizionalità e ricetta elettronica: L’OBIETTIVO È LA SOSTENIBILITÀ

Sala convegni “Sergio Cattelan” gremita per il convegno “Controlli di condizionalità e ricetta elettronica: l’impatto negli allevamenti”, andato in scena questa mattina, giovedì 14 marzo, nella sede di Confagricoltura Mantova con la collaborazione dei veterinari dell’Ats della Valpadana.

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La grande partecipazione degli allevatori, di bovini e suini principalmente, ma anche avicoli, cunicoli ed equidi (di ogni organizzazione), è stato chiaro segnale dell’importanza dell’argomento trattato, con la ricetta elettronica che da pochi giorni è stata resa obbligatoria dal governo: «Il ministro della Salute Giulia Grillo – ha spiegato Manuel Lugli, presidente della sezione latte di Confagricoltura Mantova – ha appena firmato il decreto attuativo, con il sistema di ricettazione elettronico, finora attuato su base volontaria, ora obbligatorio. Ecco allora che l’aspetto informativo diventa fondamentale, così come la sostenibilità dell’intera filiera zootecnica. Noi, da allevatori, faremo senza dubbio la nostra parte, consapevoli di svolgere il lavoro più importante che ci sia, vale a dire produrre cibo con standard di elevatissima sicurezza alimentare. Chiediamo però alle autorità competenti, quando possibile, di agire non solo con un’impostazione sanzionatoria, ma con spirito collaborativo».

Di sostenibilità ha parlato anche il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesi: «Le metodologie di allevamento del passato ora non sono più sufficienti – ha detto – ed è pertanto prioritario stare al passo con tutte le nuove normative, concernenti soprattutto il benessere animale. Dobbiamo raggiungere un alto grado di sostenibilità, sia economica che ambientale».

Dopo i focus su ricetta elettronica e controlli di condizionalità (l’insieme di normative comunitarie da rispettare per poter accedere ai contributi Pac e Psr), un passaggio è stato fatto sulla questione fauna selvatica, evidenziando i disagi e il pericolo che i volatili selvatici (soprattutto i piccioni) possono causare agli allevamenti zootecnici, alla luce del fatto che il loro controllo venatorio è stato fortemente ridotto negli ultimi tempi.

(foto Confagr. Mantova)

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