LIDO DI SPINA- CASA MUSEO REMO BRINDISI. UNA DELLE MAGGIORI COLLEZIONI DI OPERE DI ARTE CONTEMPORANEA

l'artista Remo Brindisi.jpg di G.Baratti

Parlando di cultura non si può certo segnalare gl’innumerevoli stimoli in ambito artistico ed anche culturale derivanti da una visita alla Casa Museo Remo Brindisi di Lido di Spina (Fe), a pochi passi dalla spiaggia da lui fortemente voluta e fatta costruita tra il 1971 e il 1973, considerato a pieno titolo “caposcuola dell’spressionismo moderno”  e dall’architetto designer Nanda Vigo (mitteleuropea, nata a Milano, laureata a Losanna, con specializzazione a San Francisco, è una delle maggiori esponenti dell’architettura e del design italiano degli anni dal ’60 ad oggi. Ha aperto il suo atelier a Milano nel 1959 e ha esposto nelle maggiori gallerie italiane ed europee) ha aperto la nuova stagione museale.

La villa è stata concepita non solo come museo contenitore di opere, ma anche e soprattutto come esperimento artistico: un luogo in cui esporre, vivere, stare insieme con i famigliari e gli amici, con altri artisti  dove lavorare e trascorrere le vacanze a contatto con l’arte. E’ un esperimento/manifesto di “integrazione delle arti”, è ciò che i due artisti intendevano con questa espressione avere uno spazio ove non vi fosse soluzione di continuità, fisica, concettuale e di percezione, tra l’architettura, gli arredi, il design e le opere d’arte che affollavano le pareti di tutte le stanze , bagni e ripostigli compresi.

Remo Brindisi - pastore

Insomma, avere un tutt’uno innestato profondamente nella vita di chi vi abitava e di chi poteva frequentare liberamente quegli spazi.

Nanda Vigo volle costruire un luogo fisico che divenisse luogo della mente e Brindisi intese accogliervi chiunque desiderasse entrarvi, come in abbraccio e la struttura rotonda e cava dello spazio pubblico della villa non è casuale, rispondendo ad un desiderio profondo di democratizzazione dell’arte. Entrambi convinti che il progetto, inteso come progetto artistico e architettonico, potesse influire concretamente sulla vita e l’anima delle persone e cambiarle in meglio.

Oltre ai lavori del Maestro Remo Brindisi, la Casa Museo ospita una ricca collezione di opere d’arte contemporanea creata dall’artista e che di seguito se ne elencano alcune: maestri del primo Novecento, Medardo Rosso, Alberto Savinio, Mario Sironi, Felice Carena, Tullio Crali, Giacomo Balla, Arturo Martini, Fausto Melotti, Filippo De Pisis e molti altri. Il secondo Novecento è rappresentato da esponenti di importanti correnti quali lo Spazialismo e il Movimento Nucleare:Fontana, Crippa, Dova, Tancredi, Baj e molti altri; del Movimento internazionale Zero e del Gruppo Azimuth, dell’arte cinetica e programmata, da Nanda Vigo a Manzoni, Bonalumi, Schegghi, Nicolotti, Alviani, Colombo, Boriani, ecc., Nouveau Réalisme e Pop come Arman, Cèsar, Rotella, Hains, Schifano, Warhol, e poi astrattisti, informali, esistenzialisti, Nuova Figurazione, CoBrA, e molti altri.

Tra i maestri del design, oltre a Nanda Vigo, opere e arredi originali di epoca di Bruno Munari, Achille Castiglioni, Pio Manzù, Vico Magistretti, Giò Colombo, ecc. Nonostante il suo grandissimo potenziale culturale la Casa Museo resta un tesoro nascosto.

Da qui nasce l’idea di un progetto per la sua promozione e valorizzazione organizzato in sinergia tra il Comune di Comacchio e area 2 “Strumenti, materiali e tecniche per la museografia e l’exhibition design” e area 3 “Diagnostica e conservazione” del TekneHub – Laboratorio del Tecnopolo dell’Università di Ferrara afferente alla Piattaforma Costruzioni della Regione Emilia-Romagna.

Il progetto “Lo sguardo dentro l’opera” si propone di valorizzare un primo nucleo di opere della collezione attraverso la realtà aumentata. Questa tecnologia permette all’utente, tramite i dispositivi di ultima generazione, di visualizzare la sovrapposizione tra elementi reali e virtuali e di scoprire nuovi particolari delle opere d’arte.

museoBrindisi

Casa Museo Remo Brindisi Via Nicola Pisano, 51  Lido di Spina Ferrara

Da aprile/giugno e settembre/ottobre: al sabato e domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,00

luglio/agosto: dal mercoledì alla domenica dalle 19,00 alle 23,00.  Su prenotazione Tel. 0533/311316

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