BONDENO – Lectio Magistralis del professor Paolo Golinelli

di Paolo Biondo

Per il ciclo di eventi organizzati in relazione alle attività culturali connesse al 900° dalla morte di Matilde di Canossa, sabato 20 giugno alle 18 a Bondeno di Ferrara, Sala 2000 di Viale Giacomo Matteotti n.1, LECTIO MAGISTRALIS del prof. Paolo Golinelli, “Matilde di Canossa e i confini orientali del suo dominio: Felonica, Ficarolo, Bondeno, Ferrara”.

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Eventi che hanno ottenuto sin qua ampi consensi ed hanno permesso agli appassionati e ai neofiti del tema, di venire a conoscenza di molti aspetti collegati alla vita e alle opere compiute dalla Grancontessa.

Un personaggio Matilde di Canossa, che si è rivelata grazie alle sue intuizioni e alle scelte politico-economiche del periodo, un’abile stratega. Ancora oggi si parla di lei non solo per la ricorrenza del momento, ma soprattutto per i risultati conseguiti in  Italia e oltre i confini nazionali.

Nel terzo millennio si parla con insistenza del ruolo di primo piano svolto della donna che giunge ai vertici  di istituzioni, aziende e altro, il suo esempio è da ritenersi antesignano rispetto ai nostri tempi.

Tornando all’appuntamento di sabato vi è da sottolineare che Paolo Golinelli è professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona. Su Matilde di Canossa ha organizzato e partecipato a convegni in Italia e all’estero, scritto saggi e volumi (anche di iconografia: I mille volti di Matilde, Motta, Milano 2003), e curato mostre (Romanica, Modena 2006; L’abbazia di Matilde, S. Benedetto Po 2008). Ha pubblicato la Vita Mathildis di Donizone, con traduzione italiana e note, prima come volume di commento all’edizione in facsimile del codice vaticano latino 4922, poi in volume a sé, Jaca Book, Milano 2008.

Grande successo ha incontrato il suo Matilde e i Canossa (ultima ristampa: Mursia, Milano 2007), tradotto anche in tedesco.

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Da ultimo ha pubblicato: L’ancella di san Pietro. Matilde di Canossa e la Chiesa, Milano, Jaca Book, 2015

Matilde di Canossa è forse il personaggio femminile più importante e discusso del Medioevo europeo. Gregorio VII la definì nelle sue lettere “l’ancella di san Pietro”. In lei convergevano le responsabilità di governo di una potente e ricca dinastia e insieme le istanze di cambiamento della Chiesa, poi confluite nella cosiddetta “Riforma Gregoriana”. In questo libro vengono analizzati i rapporti di Matilde col mondo ecclesiale, a partire dalla prerogativa dei Canossa di insediare i pontefici, passando ai rapporti di Beatrice e Matilde con Gregorio VII, all’esame di quell’evento che fu l’incontro di Canossa, all’influenza della Contessa sulla successione a Gregorio, ai rapporti che ebbe con Sant’Anselmo d’Aosta, con Enrico V e con le donne di potere del suo tempo. Si prosegue con la questione dell’eredità di Matilde, alla quale si legano la nascita e la diffusione del suo mito, ripercorso nella storiografia confessionale della Controriforma, per concludersi con la visione di Matilde nel contesto delle relazioni con chiese locali e monasteri, come Orval in Belgio e l’abbazia di S. Benedetto Polirone, dove scelse di essere sepolta 900 anni fa.

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e Breve storia di Matilde di Canossa, Milano, Mursia, 2015

Novecento anni fa, nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1115, moriva a Bondeno di Roncore Matilde di Canossa. Da allora il suo nome ha percorso tutta la storia, e lei è stata vista e rappresentata nei modi più diversi. C’è stato chi l’ha esaltata quasi come una santa, chi l’ha fatta oggetto di scherno e disprezzo, chi l’ha denigrata come l’amante di un papa (Voltaire) e chi ne ha fatto un’antesignana del moderno femminismo. È stata uno dei protagonisti della storia del suo tempo, quel pieno Medioevo in cui la società ha avuto una grande ripresa demografica e un notevole risveglio economico. Ma chi era in realtà Matilde? Quali sono le tracce che ha lasciato nei giorni nostri? Paolo Golinelli questo straordinario personaggio femminile, il più importante e discusso del Medioevo, che tanto ha fatto parlare di sé e che ancora nasconde intriganti segreti.

 

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