GRAZIE DI CURTATONE – Le opere di Carlo Longhini esposte al Foro Boario

   LOCANDINA_LONGHINI 2dal 12 Settembre al 4 Ottobre 2015

INAUGURAZIONE SABATO 12 SETTEMBRE ORE 11

A due anni dalla morte di Carlo Longhini ed in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, l’ANPI di Mantova e la Cooperativa Bertani di Buscoldo, con il patrocinio del Comune di Curtatone, hanno promosso la formazione di un gruppo di lavoro che ha organizzato una serie di eventi per ricordare la sua attività di sindacalista, studioso della storia del movimento sindacale nel mantovano, scultore e promotore della educazione artistica dei giovani.

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Una prima esposizione delle opere (sculture in legno, opere in terracotta, disegni) è stata presentata in una sala della cooperativa Bertani a Buscoldo dal 25 aprile al 2 giugno.

L’esposizione completa sarà allestita nelle sale del Foro Boario a Grazie di Curtatone dal 12 settembre al 4 ottobre; l’inaugurazione avverrà sabato 12 settembre alle 11.00, con la presentazione delle opere da parte della dott.ssa Renata Casarin, Direttore del Museo di Palazzo Ducale – sezione Corte Vecchia, e Responsabile dei Servizi Educativi del museo e dell’Ufficio Mostre, che ha seguito l’attività di scultore di Longhini fin dal 2001.

In occasione della mostra sarà presentato anche il nuovo catalogo delle opere edito da Publipaolini.

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Le opere più significative e di maggior dimensione saranno poi trasferite nei locali aperti al pubblico della sede del municipio di Curtatone a Corte Spagnola di Montanara, dove saranno visibili nei mesi di ottobre e novembre anche da parte dei normali utenti degli uffici municipali.

 CARLO LONGHINI – VITA, ATTIVITA’, OPERE – 1939-2013

Carlo Longhini è nato a Mantova il 13.10.1939. Seguendo l’attività del padre si è trasferito con la famiglia a Genova, San Benedetto del Tronto, (dove nel 1958 si è diplomato in ragioneria), e infine nel 1959 a Milano. Qui ha iniziato subito a fare attività politica nel PCI, e poi a lavorare presso la CGIL: prima nell’ufficio studi, poi nel sindacato chimici, presso la Pirelli Bicocca e la segreteria provinciale. Assieme al lavoro ha sviluppato un forte interesse per la scultura in terracotta, specie ritratti, che realizzava in piccoli laboratori ricavati in cucina o nel corridoio di casa. Nel 1974 si è trasferito a Roma come membro della Segreteria Nazionale dei Chimici; nel 1980 è ritornato a Milano come segretario generale dei chimici di Lombardia, e poi membro della segreteria generale della CGIL, con responsabilità specifica della organizzazione. Nel 1992 è andato in pensione pur continuando a seguire iniziative di progetto e sviluppo. Nel 1995 si è trasferito a Buscoldo (Mantova), luogo di nascita della moglie. Si è dedicato allora prevalentemente alla scultura, insediandosi in laboratori più ampi, prima in località Castello, poi in via Santa, infine in via Chiarella; il maggior spazio ed il tempo a disposizione gli hanno permesso di estendere l’attività artistica dalla terracotta alle sculture in legno anche di grande dimensione, utilizzando tronchi e grossi pezzi di alberi trovati nella campagna circostante. Con questo mezzo ha realizzato sculture di soggetto mitologico (il centauro) e grandi totem; nel contempo ha continuato ad usare la terracotta per sculture più piccole (figure singole e gruppi di figure, cavalli, città, ecc.), effettuando anche prove di colore su entrambi i mezzi. Nel 2001 ha realizzato una mostra (Morte del Centauro – 27.04 – 06.05) presso il Palazzo del Plenipotenziario di Mantova; la mostra era curata da Renata Casarin, e presentata da Sergio Cofferati, amico di Carlo e collega nel sindacato a Milano e Roma.

LONGHINI 56551Dal 2001 si è interessato allo studio dell’attività sindacale nel Mantovano, raccogliendo una grande mole di documentazione e scrivendo e pubblicando vari libri:

– Da Montanara a Montanara, Cesare Roda “Bruno”, Teti editore, Milano 2005,

– Splende il sol dell’avvenire, Giuseppe Bertani, Editoriale Sometti, Mantova 2009,

– Le giornate rosse, 1919 a Mantova, editoriale Sometti, 2009,

– Il mito della socializzazione della terra, editoriale Sometti, 2011.

Carlo Longhini è stato anche impegnato nell’attività dell’AUSER di Mantova (assistenza agli anziani), e nella Cooperativa Bertani di Buscoldo dove ha organizzato seminari di scultura per i ragazzi del doposcuola della scuola media, di cui rimangono tracce sulla facciata posteriore della sede della Cooperativa.

Carlo Longhini è morto nel 2013; al momento stava preparando un nuovo libro sulla situazione dei contadini nel mantovano sotto il dominio austriaco, con particolare riferimento al problema dei risarcimenti per gli espropri ed i danni di guerra.

Le sue opere sono diffuse presso le sedi del sindacato, case di amici e parenti; la maggior parte è in attesa di sistemazione presso la sua casa di Buscoldo e nei locali della Cooperativa Bertani.

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Sabato 24 ottobre la figura di Longhini nei suoi molteplici aspetti sarà oggetto di un incontro-convegno da tenere nella sala consigliare del comune a Montanara. Saranno presentate relazioni sulla sua attività di sindacalista, di storico, e di artista, e sarà ricordata la sua figura umana e di educatore.

(foto di Pierpaolo Pizzi)

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