CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – “Marangoni nelle terre del Principato” di Arturo Biondelli

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Sabato 19 settembre 2015 alle 21

Chiesa dei Disciplini

in Castiglione delle Stiviere (Mn) presentazione del libro di Arturo Biondelli “Marangoni nelle terre del principato. Produzione lignea a Castiglione delle Stiviere nei secoli XVII e XVIII”.

La grafica del libro è stata curata da Lara Fezzardi e le fotografie sono di Benito Pelizzoni.

Si tratta del secondo volume commissionato dal parroco don Giuliano Spagna, unitamente all’associazione culturale dei Santi Nazario e Celso, nell’ambito delle celebrazioni per il 250° anniversario della riedificazione del Duomo di Castiglione.

Il volume precedente parlava dell’architettura del Duomo di Castiglione delle Stiviere, mentre il piano editoriale prevede ancora una ricerca sulla pittura e scultura del Duomo e un’altra pubblicazione sulle suppellettili e gli oggetti liturgici.

Interverranno alla serata, oltre agli autori e ai committenti, monsignor Gian Giacomo Sarzi Sartori vicario generale della Diocesi di Mantova, Alessandro Novellini sindaco di Castiglione delle Stiviere, Corrado Bocchi coordinatore editoriale e ad allietare la serata il flautista Mario Mazza.

Una lunga ricerca sul campo e negli archivi italiani ha permesso di ricostruire la storia degli artefici del legno, delle loro opere e dei committenti di una vasta area che possiamo individuare nell’antico Principato di Castiglione delle Stiviere e nei suoi dintorni. Un viaggio affascinante che porterà il lettore, complice un ricco apparato fotografico, a ripercorrere a ritroso le strade, a volte impensabili, che questi intagliatori, scultori, marangoni, falegnami, hanno battuto per giungere dal Piemonte, dalla Svizzera, dal Trentino, ma anche dai vicini territori bresciani, veronesi e cremonesi, e poter così soddisfare richieste di committenti aggiornati e colti, trasformando la città di Castiglione delle Stiviere in un punto di riferimento, in questo settore, per l’Alto Mantovano e la Bassa Bresciana.

L’apporto di artigiani diciamo “foresti”, ma provenienti da aree così diverse, ha prodotto uno stile inconfondibile nella realizzazione di manufatti lignei ed ha indotto i numerosi artigiani del legno operanti nella città dell’Alto Mantovano a costituirsi in

“paratico” (associazione corporativa di artigiani), fatto inusuale nelle piccole città d’Italia.

L’autore del volume Arturo Biondelli è grande conoscitore della materia che da anni si occupa di ricerca, in questo ambito specifico, nelle Terre dell’Alto Mantovano con pubblicazione di articoli e libri.

Il libro di 200 pagine da conto inoltre, con un saggio di Domizio Cattoi conservatore del Museo Diocesano di Trento, della scoperta di quattro inediti reliquiari figurati di Giovan Battista Pollana, prima opera documentata di un autore conosciuto dalla letteratura artistica ma di cui non di conosceva, ad oggi, nessuna opera certa. Mentre Massimo de Paoli, docente dell’Università di Brescia, propone un inedito confronto tra i rarissimi tabernacoli lignei dorati e policromi realizzati tra Cinquecento e Seicento nel mantovano, di cui quello conservato a Castiglione delle Stiviere è risultato essere il più imponente e antico.

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