RIVALTA SUL MINCIO – É nato un nuovo sodalizio: l’Ordine Culturale del Contado

OCCR2di Paolo Biondo

Il sodalizio, costituitosi grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani rivaltesi, punta a promuovere la cultura dell’enogastronomia locale e mantovana in genere oltre alle arti, i mestieri, le tradizioni e i ricordi di un territorio ricco di fascino come appunto il centro rivierasco.

Dopo aver compiuto nei giorni scorsi tutti gli atti formali per la creazione dell’associazione i componenti l’Ordine Culturale del Contado si presenteranno ufficialmente ponendosi in cabina di regia della manifestazione posta in calendario dal 25 al 28 di settembre; un evento che punta, tra le altre cose, a ricordare e rievocare lo spirito e l’atmosfera della Fiera delle Valli del Mincio.

Tra i vari passaggi compiuti vi è stato anche quella della determinazione del gruppo dirigente formato dal presidente Paolo Tomaselli, dal suo vice Luca Ostini e dal segretario Ivan Marini.

Tra i principali punti di riferimento del lavoro che verrà predisposto nel tempo vi sarà la promozione della conoscenza della cucina mantovana e rivaltese di ogni epoca e la più ampia collaborazione e interazione con i produttori locali e con le istituzioni specifiche al fine d’incrementare i flussi turistici nel territorio.

Proseguendo con i propositi dei responsabili dell’Ordine vi sono quelli di sostenere il recupero dei valori dell’enogastronomia della civiltà contadina unitamente a quelli storici, artistici e ambientali; sensibilizzare le nuove generazioni, l’amore per i propri usi e costumi e divenire punto di riferimento culturale per la presentazione e valorizzazione di manifestazioni nazionali o internazionali.

A questo bisogna poi sottolineare che il desiderio del neo presidente Paolo Tomaselli e i suoi collaboratori è quello di diffondere la conoscenza della preparazione dei piatti della tradizione come espressione di un eccezionale patrimonio culturale che caratterizza la terra virgiliana.

Da questo presupposto e dagli obiettivi stabiliti, compreso quello di non compiere alcuna invasione di campo, nasce il nome attribuito all’associazione, una realtà aperta a tutti, nata per dare un sostegno pure a quelle già esistenti sul territorio.

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