PEGOGNAGA – IL GRANDE FIUME SI RACCONTA

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INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI

di G.Baratti     

Il grande fiume tra storia e poesia Immagini, storia, scoperte, pensieri, letture, incontri per tutte le età. Si tratta di quattro eventi programmati per il mese di novembre e organizzati dal Centro Culturale Livia Bottardi Milani e dall’Assessorato alla Cultura Comune di Pegognaga che si terranno nell’omonimo Centro Culturale in Piazza Vittorio Veneto, 14.

Il fiume Po è l’anima della pianura, ne ha disegnato il paesaggio, condizionato la storia, caratterizzato l’economia, portando prosperità e distruzione. Il grande fiume custodisce e conserva le storie della sua gente, le preghiere, le maledizioni, le poesie, i racconti.

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I quattro episodi di Fiume lento raccontano la vita e la morte, il dolore e la gioia lungo le sponde del grande fiume, i reperti del museo sono tracce di storie che richiedono studio per ridarci le azioni di vite passate, l’arte di Giorgio Gabrielli ridà vita a personaggi e materiali nati o abbandonati dal Po, le letture di Giulio Benatti ci trasportano nelle varie forme di narrazione.

Gli organizzatori invitano i bambini ad accompagnare i nonni ad ascoltare le storie, ed i nonni a commentare con i più giovani le immagini esposte in una conversazione tra più generazioni per trovare la pienezza della storia. “Abbiamo voluto le illustrazioni di Fiume lento al Centro culturale dove sono conservate le tracce di una Pegognaga anticamente affacciata sul fiume (il capitello di una colonna di tempio romano, una statuetta, oggetti di uso antico) e far incontrare una narrazione fatta di sole immagini con una narrazione fatta di sole tracce. Torniamo a seguire quelle tracce con il Soprintendente dott. Filippo Maria Gambari per allargare il raggio delle nostre radici.”

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SABATO 7 NOVEMBRE alle 16.30 inaugurazione della mostra FIUME LENTO. Si tratta di un’esposizione delle tavole che Alessandro Sanna ha realizzato per il libro “Fiume lento. Un viaggio lungo il Po” (Rizzoli, 2013). Racconta storie che accomunano abitanti di tutti i paesi che si affacciano sul fiume, tratteggia personaggi, forse ritratti del secolo scorso. Sarà presente l’autore a dialogare e disegnare insieme al pubblico con tablet e proiettore. Quattro stagioni, quattro epoche, quattro episodi per raccontare la vita e la morte, il dolore e la gioia lungo le sponde del grande fiume.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 28 novembre 2015.

SANNA

Alessandro Sanna. Pittore e illustratore, dopo il Diploma di maestro d’Arte e il diploma di Grafico Pubblicitario, è stato Docente all’Istituto Superiore di Graphic Design ‘A. Palladio’ di Verona. Attualmente lavora per “Vanity Fair France” e insegna all’Accademia di Belle arti di Bologna. Svolge laboratori di disegno e pittura presso scuole, biblioteche e in occasione di eventi culturali in Italia e all’estero. I suoi libri illustrati sono stati tradotti e pubblicati in tutto il mondo. La sua opera gli è valsa ben tre premi Andersen: nel 2006 per “Hai mai visto Mondrian?”, nel 2009 nella categoria ‘migliore illustratore’ e, nel 2014, per “Fiume lento”.

Nel pomeriggio di sabato 14 novembre sempre al Centro Culturale Livia Bottardi Milani Giulio Benatti leggerà e interpreterà ai bambini, le storie e le illustrazioni dell’artista Alessandro Sanna.

BENATTI

Giulio Benatti. Artista, animatore e responsabile Oasi Paludi di Ostiglia. Diplomato all’Accademia di Belle arti si dedica all’insegnamento e alla promozione del libro nelle scuole e nelle Biblioteche.Dipingere, fantasticare, inventare, far amare la lettura, creare percorsi poetici e letterari, far scoprire la natura visibile e invisibile dentro e fuori di noi, è ciò di cui si occupa.

Il terzo appuntamento è fissato per sabato 21 novembre e argomento della giornata sarà “Il capitello di Pegognaga e il sincretismo romano nella concezione del Po, tra Celti, Etruschi e Latini”. Ad affrontare l’argomento sarà Filippo Maria Gambari, Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia, partendo dall’importante dedica al Padre Po del Museo di Pegognaga, racconta la rilevanza del culto del grande fiume nell’antichità.

GAMBARI

Filippo Maria Gambari. Dal gennaio 2014 ricopre il ruolo di Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia. Ha svolto per molti anni il ruolo di funzionario archeologo presso la Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte ed è stato Soprintendente in Liguria e in Emilia Romagna. Ha ricoperto incarichi di docenza negli atenei di Torino, Genova, Bologna, all’Università Cattolica di Milano e ha al suo attivo numerosissime pubblicazioni scientifiche, soprattutto su preistoria e protostoria.

Sabato 28 novembre, a conclusione dei quattro giorni di FIUME LENTO gran finale con “Portati dal Po” ovvero, i pupazzi creati con i legni del Po costruiti e animati da Giorgio Gabrielli che raccontano le loro avventure tra i borghi sul grande fiume.

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Giorgio Gabrielli. Inizia la sua attività occupandosi di disegno e scultura. L’attenzione alla marionetta lo porta al teatro di figura con la costruzione ed animazione di tutti i soggetti – marionette, burattini, pupazzi, maschere ed ombre cinesi occupandosi anche di scenografia. Grazie anche alle collaborazioni con musicisti realizza spettacoli destinati ad un pubblico adulto. Con i suoi spettacoli ha partecipato a varie manifestazioni, rassegne e festival nazionali ed internazionali di teatro di figura e di musica Jazz. Per il popolo dell’Oltrepò è colui che sa dare anima e forma ai legni e materiali senza strapparne la forma e l’impronta data dal tempo.

ORARIO DI APERTURA

lunedì 9.00 – 12.30; martedì 9.00 – 18.30; mercoledì 9.00 – 18.30; giovedì 9.00 – 18.30; venerdì 14.00 – 18.30 | 20.30 – 22.30; sabato 9.00 – 18.30

INFO.: tel. 0376 554611 / fax 0376 5546901 — www.comune.pegognaga.mn.gov.it

tel. 0376 5546401 — www.centroculturalepegognaga.it

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