RIVALTA S/MINCIO – “PREISTORIA” VERDE, PREZIOSI ALBERI DONATI AL PARCO DEL MINCIO

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La chiamano anche “fossile vivente” perché la sua origine è preistorica  ed è rara: un esemplare di Wollemia nobilis o wollemi pine va ad arricchire la varietà di alberi esotici che caratterizza parco Bertone.  E’ il dono prezioso che il Parco del Mincio ha ricevuto da un appassionato di piante, Alessio Davi di Rivalta sul Mincio, che l’ha fatta arrivare dall’Inghilterra.

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È un giardino botanico inglese infatti che – partendo dai semi originali – sta svolgendo un’azione di diffusione della specie per salvarla dall’estinzione. Davi l’ha tenuta per tre anni in vaso ma ora la pianta cresce – ha una altezza di circa un metro e mezzo – e per non farla soffrire ha voluto donarla al Parco.

Non è un albero autoctono e quindi tra le specie esotiche delle Bertone non sfigurerà di certo: là c’è anche la splendida Ginkgo biloba che, come la Wollemia nobilis, rappresenta un esempio di “fossile vivente”.

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La consegna è avvenuta con tanto di certificato di autenticità e accompagnata dal altre tre piante: tre piccole sequoie d’America, tra le specie più ambite nell’Ottocento dai botanici che disegnavano i parchi romantici delle grandi ville italiane ma che al conte D’Arco era forse sfuggita.

“Far crescere il tuo esemplare di Wollemi Pine è importante per aiutare a conservare questa specie unica e minacciata” scrive il Dr. Offord del “Botanic Gardens and Domain Trust”, da dove proviene l’esemplare messo a dimora alle Bertone, sul pieghevole illustrativo. La Wollemia nobilis esiste da 200 milioni di anni. La si pensava estinta e che ne rimanessero solo le tracce fossili ma nel 1994 meno di 100 esemplari vennero scoperti nel vasto canyon del Wollemi National Park in Australia. “La scoperta di un Wollemi pine è come trovare un piccolo dinosauro vivo sulla terra” disse all’epoca il direttore dei giardini botanici di Sidney, professor Chambers.

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