GONZAGA – LOTTA ALLA LUDOPATIA CON DON MAZZI E SIMONE FEDER

Incontro pubblico venerdì 18 marzo – ore 20,30

Il gioco d’azzardo si lega a stretto giro alla criminalità ed è terreno fertile per gli affari della mafia. Per questo il Comune di Gonzaga, nell’ambito del progetto “Quando il gioco non è più un gioco”, dedica alla sensibilizzazione sulle derive della ludopatia l’edizione 2016 della Giornata della Legalità.  Ad analizzare gli effetti della febbre del gioco d’azzardo in particolare sugli adolescenti saranno don Antonio Mazzi e Simone Feder, ospiti di un incontro aperto al pubblico venerdì 18 marzo al Teatro Comunale (ore 20:30). 

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Psicologo della Casa del Giovane di Pavia, educatore e anima del Movimento No Slot, Simone Feder esaminerà il fenomeno a partire dagli stili dei viti dei giovani, con un focus sulle fasce che risultano più vulnerabili per disinformazione o per inconsapevolezza del rischio. Ideatore del progetto Exodus, don Antonio Mazzi lega la sua fama all’esperienza maturata nella lotta alle tossicodipendenze e all’emarginazione sociale.  Insieme, Don Mazzi e Feder, in collaborazione con la rivista Vita, Associazione Unilab Svolta studenti e Anci Lombardia, hanno dato vita al progetto “Azzardo: non chiamiamolo gioco”, campagna di educazione contro il gioco d’azzardo “perchè il vero gioco porta amicizia” spiega don Mazzi “il gioco fasullo solitudine e disperazione”.

Cofinanziato da Regione Lombardia, il progetto Quando il gioco non è più un gioco è realizzato dal Comune di Gonzaga con la collaborazione di associazioni e parrocchie del territorio, istituti superiori Strozzi di Palidano e Manzoni di Suzzara, istituto comprensivo di Gonzaga, Asl di Mantova, Arci e Acli provinciali di Mantova e Provincia di Mantova.

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