REGGIOLO – RIQUALIFICARE LA ROCCA

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La Rocca medievale cuore pulsante del centro storico di Reggiolo, luogo di cultura e turismo capace di ospitare un ampio centro congressi: il Comune di Reggiolo guarda avanti e pensa alla riqualificazione dell’importante monumento del paese. Per farlo ha deciso di partecipare a un bando Por Fesr promosso dalla Regione Emilia-Romagna con fondi europei destinati alla valorizzazione dei beni culturali. Al bando possono partecipare i Comuni città d’arte del cratere o della riviera romagnola. Con il progetto “Rocca smart event” il Comune di Reggiolo ha chiesto un finanziamento di 1,8 milioni di euro, che permetterà la riapertura parziale del complesso monumentale ancora inagibile dopo il terremoto.

Un centro congressi

L’obiettivo del progetto è quello di creare nella Rocca medievale, costruita intorno all’antica torre del XIII secolo e riedificata nel XIV secolo dai Gonzaga, un centro per eventi capace di attivare sinergie tra il tessuto culturale, sociale ed economico. Il complesso di grande valore storico-architettonico, duramente colpito dal sisma del 2012, ha mantenuto intatto nel tempo il suo ruolo simbolico, tanto da essere luogo di interesse turistico e culturale nella pianura prossima al Po. La posizione in cui sorge la Rocca, vicina all’autostrada del Brennero e alla Cispadana, rende la realizzazione di un centro congressi un’occasione per la valorizzazione dell’antico complesso.

Il progetto in due fasi

Il progetto Rocca Smart Event si suddivide in due fasi. La prima riguarda il miglioramento sismico delle murature e dei corpi di fabbrica est e sud. La seconda riguarda interventi di restauro funzionale ai fabbricati interni per consentire il nuovo utilizzo della Rocca. Gli spazi al piano terreno e primo saranno destinati ad attività espositive-culturali e sede di eventi legati alle attività economiche insediate nel territorio. All’utilizzo degli spazi esistenti potrà essere aggiunta la possibilità di inserire nel vasto cortile tensostrutture o altre costruzioni provvisorie, necessarie agli eventi turistici-culturali o economici. Un nuovo sistema di percorsi e collegamenti verticali definisce il progetto e razionalizza la distribuzione delle nuove funzioni.

Il collegamento verticale dei vari livelli non avverrà con la scala novecentesca ma con due nuove scale in acciaio nei torrioni. Queste scale collegheranno il piano terreno con il primo e raggiungeranno gli spalti e la parte più alta delle torri per permettere la vista panoramica della cittadina ripercorrendo il camminamento del lato sud. La nuova distribuzione orizzontale e verticale permetterà di ottenere indici di sicurezza, visibilità e utilizzo da parte del pubblico. L’intervento si estenderà su una superficie di circa 600 mq a cui si aggiunge la struttura esterna per circa 400 mq.

Roberto Angeli-sindaco di Reggiolo

Crediamo molto in questo progetto – ha spiegato il sindaco Roberto Angeli –, non solo perché la Rocca medievale è un luogo identitario per Reggiolo, ma anche perché l’antico complesso ha tutte le caratteristiche per essere un importante luogo di aggregazione e di cultura. Oggi nuove opportunità rendono la Rocca ancor più attrattiva e funzionale alle esigenze di un ampio territorio. Mi riferisco allo sviluppo turistico, economico favorito da un’imponente rete di collegamenti viari. La valorizzazione della Rocca è un’importante investimento per salvaguardare il patrimonio monumentale di Reggiolo e un investimento strategico per il futuro del territorio. Per questa ragione imprese e associazioni sostengono la realizzazione di questo importante progetto e questa condivisione d’intenti è motivo di grande soddisfazione”.

Molte imprese, come Comer industries, Padana tubi, Autobrennero Ccfs, Confcooperative e Consorzio del Parmigiano Reggiano, hanno infatti già manifestato il loro interesse per lo sviluppo di un progetto di recupero della Rocca e hanno firmato un protocollo per poter utilizzare in futuro questa struttura.

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