REGGIOLO – IL 21 GIUGNO TUTTI a BOCCA APERTA alla FESTA DELLA BIRRA per il RUTTOSOUND

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Di Mendes Biondo

Nella ridente cittadina di Reggiolo, ogni anno, da 19 anni a questa parte all’interno della rinomata Festa della Birra, si tiene un’idilliaca competizione di gorgheggi intestinali altresì nota sotto il nome di RuttoSound. Avete letto bene! Ed è una tra le poche gare di rutti in Italia a poter vantare un’apparecchiatura da 50 milioni in grado di capire, in maniera insindacabile, l’intensità del suono emesso dal rimestamento gastrico dei partecipanti.

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Il 21giugno 2016 a partire dalle 21.30, pertanto, armatevi di bevande gassate e tanta ironia e preparatevi ad affrontare un’edizione del RuttoSound ricca di efflati e campioni nazionali della disciplina. Si gareggia di potenza, lunghezza e fantasia. La sfida rumorosa lascia le atmosfere semiclandestine di bar e localini e approda a un grande prato, davanti a un pubblico di diecimila persone.

Il patron ed inventore della manifestazione si chiama Stefano Morselli che ci tiene a sottolineare il fatto che “non c’è una federazione ufficiale della disciplina e pertanto abbiamo evitato di chiamarlo campionato italiano. Però è l’unica gara che si svolge su suolo pubblico, ben diversa da quelle semiclandestine di bar e localini”. Si chiama “RuttoSound” ma nei fatti quella che sta per iniziare è la finale del campionato italiano di rutto.

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Nonostante vanti la propria presenza sul territorio emiliano dal 1997, è da 4 anni che ospita i ruttatori agonistici italiani. Una presenza che cerca di essere discreta, racconta Morselli, perchè quella del rutto è questione che corre sul filo del rasoio. Non bisogna scadere. “Per questo un mese fa abbiamo rifiutato l’invito di Italia Uno, a Strano ma vero. Volevano che i nostri campioni ruttassero in televisione, in diretta. Un fenomeno da baraccone. Altra cosa ruttare qua, davanti a gente che è venuta a vederti ruttare“.

Pur ignorata dai media locali la gara è cresciuta con gli anni e ha sviluppato una vena umanitaria dato che l’intero ricavato verrà utilizzato dal GR.A.D.E.-ONLUS (Gruppo Amici dell’Ematologia), in memoria dell’ing. Marco Ferrari, per l’acquisto di una attrezzatura per l’irradiazione degli emoderivati, del costo di circa 200 milioni, da utilizzare presso l’ospedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia per i soggetti sottoposti a trapianto del midollo osseo e per contribuire all’acquisto della risonanza magnetica per l’ospedale di Guastalla.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito http://www.ruttosound.com/it/

(foto web)

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