CURTATONE – 73° ANNIVERSARIO ECCIDIO DELL’ALDRIGA: CERIMONIA 24 SETTEMBRE 2016

 

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da repertorio – cerimonia ricorrenza eccidio dell’Aldriga

Ricorre quest’anno il 73° Anniversario del sacrificio dei dieci militari italiani prelevati dal campo di concentramento del Gradaro di Mantova e fucilati dai tedeschi il 19 settembre 1943 in Valletta Aldriga di Curtatone. Sabato 24 settembre 2016, si terrà la cerimonia di commemorazione organizzata dalla Città di Curtatone.

Il programma della giornata prevede alle 10 il raduno dei partecipanti presso il monumento sulla ex S.S. 10 Padana Inferiore e alle 10.15 l’inizio delle celebrazioni, accompagnate dal coro degli studenti della scuola Secondaria di I grado “Vittorino da Feltre” di Buscoldo. A seguire un breve momento di preghiera, l’intervento del sindaco Carlo Bottani e un’orazione commemorativa del Presidente del consiglio comunale Giorgio Maffezzoli.

Il massacro si inserì in una strategia terroristica preventiva attuata nei giorni immediatamente successivi all’8 settembre ‘43 quando fu resa pubblica la notizia che il Regno d’Italia cessava le ostilità contro le forze britanniche e statunitensi. Nella difesa della stazione ferroviaria di Mantova il 9 settembre venne ucciso il Capitano Renato Marabini e gli altri soldati catturati. Nei giorni successivi, l’11 settembre ci fu l’uccisione di Giuseppina Rippa e il 12 settembre la fucilazione di don Eugenio Leoni.
All’alba di domenica 19 settembre 1943 i tedeschi agli internati del campo di concentramento del Gradaro dissero che stavano cercando dieci volontari per scavare delle trincee. I dieci militari che si fecero avanti, furono portati a pochi chilometri dalla città in una zona denominata “Valletta Aldriga” in territorio del Comune di Curtatone, luogo non lontano dove furono impiccati i Martiri di Belfiore.

Le vittime, giovani dai 19 ai 35 anni, vennero fucilati uno a uno. La rappresaglia venne motivata con il ferimento di due soldati tedeschi in un attentato, ma in realtà all’origine del ferimento fu una rissa fra austriaci e tedeschi raccontata come un’aggressione nemica per evitare pesanti provvedimenti disciplinari.

Monumento dell'Aldriga.jpgIl 19 settembre 1947 venne inaugurato il monumento che il Comune di Curtatone fece erigere in ricordo dei dieci martiri di Valletta dell’Aldriga, su un terreno a fianco della Padana Inferiore, generosamente regalato dalla marchesa Maria Fochessati, vedova Guidi di Bagno.

Sul monumento furono scolpite, oltre ai nomi dei martiri, alcune parole tratte da un biglietto ritrovato il 26 ottobre 1943 presso la fossa dei Martiri: “Vidi la tomba e la gloria. Essi parlano più santamente dei vivi, testimoni della barbarie tedesca. Viva i soldati d’Italia“.

Nel 2002, a distanza di molti anni dall’inaugurazione del monumento, l’Amministrazione comunale intervenne con alcune opere migliorative consistenti nella realizzazione di un’ampia pavimentazione in porfido intorno all’opera scultorea. Ciò testimonia, nonostante il tempo trascorso, quale alto rispetto i cittadini di Curtatone conservino per questi dieci giovani militari italiani che sacrificarono la loro vita per la libertà di tutti.

L’ALBERO. Nella Valletta dell’Aldriga, a una ventina di metri dalla fossa comune nella quale furono sepolti i dieci martiri, si erge tuttora l’albero della fucilazione. Si tratta di un pioppo (populus tremula) ritornato rigoglioso in seguito a un efficace intervento di recupero disposto nel 1997 dall’Amministrazione comunale di Curtatone.

Sul tronco si leggono alcuni versi di un autore anonimo:
INVAN FACESTE SCUDO ALLA MIA CORTECCIA
POICHE’ COLPITO FUI PER DIECI VOLTE
E L’ASSASSIN TRA VOI NON FECE BRECCIA
MA SI FERMO’ QUEL DI’ CON MANI STOLTE;
OR VIVETE AL DI LA’ DI QUESTO REGNO
MA IL VOSTRO CUORE VIVE NEL MIO LEGNO

Nel 2006 questo esemplare arboreo, grazie all’interessamento dell’Assessorato all’Ambiente della Città di Curtatone e dell’Amministrazione provinciale di Mantova, fu inserito nel libro degli Alberi Monumentali d’Italia.
(photo e notizie da Comune di Curtatone e “Le Pietre Raccontano – Comune di Cinisello Balsamo)

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