MANTOVA – ANCHE MANTOVA HA IL SUO FRANCOBOLLO

il-sindaco-e-il-francobollo-1di Mendes Biondo

Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, ora, può vantare anche un francobollo. In occasione dell’anniversario della nascita di Virgilio, sabato 15 ottobre, al Teatro Scintifico del Bibiena, si è svolta la cerimonia di emissione del bollo speciale con raffigurata, appunto, l’immagine del Poeta e la scritta “Mantua me genuit…”.

Il francobollo, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ed ha un valore di 0,95 centesimi di euro.

A presentare il nuovo francobollo e ad apporre il “primo” timbro di annullo sono stati il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, la direttrice della Filiale di Mantova di Poste Italiane Perla Gobbi e la referente Filatelia dell’Area Territoriale Lombardia di Poste Italiane Antonella Foschetti. Sul bollo, con i colori bianco e rosso, oltre all’immagine del Poeta Virgilio, raffigurato attraverso la statua bronzea opera dello scultore milanese Emilio Quadrelli (posizionata in piazza Virgiliana), è riprodotto il logo del Comune di Mantova e le scritte “Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016” e “Italia”. Lo stesso soggetto viene riproposto nel bozzetto dell’annullo. A commento dell’emissione è stato realizzato il bollettino illustrativo a firma del sindaco Palazzi.

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Oltre al francobollo celebrativo, è già possibile acquistare il folder contenente il bollo, l’annullo della prima emissione e la cartolina legata a Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016.

Lo speciale timbro è depositato presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Mantova Centro, per 60 giorni, in modo da soddisfare le richieste di bollatura che perverranno dai collezionisti dislocati sul territorio nazionale.

Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito poste.it.

A conclusione del servizio il piastrino sarà depositato presso il Museo storico della Comunicazione di Roma.

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