
di G. Baratti
La Pro Loco di Castel d’Ario organizza la 21^ edizione di OSS FEST ovvero, la Festa dell’Osso, festa in piazza in struttura riscaldata per riscoprire, in termini culinari, la cultura e le tradizioni del luogo.
Uccidere il maiale durante il periodo invernale è ancora un ricordo vivo in buona parte della popolazione; il maiale era una grande ricchezza per la famiglia, significava carne dopo tanta polenta, niente veniva gettato: le ossa, il muso (con le sue sei qualità di carne), la coda, i gelatinosi nervetti, tutto veniva cotto per ore ed ore e servito fumante ai commensali.
La manifestazione non è partecipata soltanto da persone nostalgiche e di una certa età del luogo, ma anche dai giovani vista forse la novità per loro e la semplicità e la storia che vive nella festa, la rende un momento eccezionale.
Da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre verrà servito un menu vecchio stile con sampet, stinco, oreci, polenta e grepole, fagioli con le cotiche, ossi di maiale, coin, cotechino, braciole, ma anche il tradizionale risotto alla pilota e costine.
Per l’occasione sarà allestito un capannone riscaldato con oltre 800 posti a sedere in cui i volontari locali della Pro Loco cuoceranno prelibatezze suine, oltre ai piatti caratteristici e per i più piccoli, si aspetta tutti insieme l’arrivo di Santa Lucia, che porterà tanti golosi doni.