MANTOVA – LE SCUOLE “ALBERTI” e “SACCHI” ENTRANO NELL’ERA DEL DIGITALE

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Scuola digitale Sacchi

I tablet entrano nelle scuole medie di Mantova per una nuova era di apprendimento. Parte una nuova era di insegnamento ed apprendimento nelle scuole medie cittadine grazie al progetto pluriennale “Scuola digitale” promosso dal Comune di Mantova. Nella mattina di mercoledì 18 gennaio, infatti, presso gli istituti secondari di primo grado “Alberti” e “Sacchi” sono stati consegnati ai professori e ai giovani studenti dei tablet che serviranno per formare delle vere e proprie “Classroom” digitali. E a beneficiare dei nuovi strumenti tecnologici sono state le classi 1C dell’Alberti, composta da 28 alunni, e la 1F della Sacchi, di 26 studenti.È stato direttamente l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Mantova Marianna Pavesi, accompagnata dalla dirigente Irma Pagliari, da alcuni funzionari del settore e da Andrea Piscopo di Aster, a consegnare ai giovani gli iPad Air 2 e i Mac Mini.

Si tratta di una iniziativa importante e innovativa – ha detto la Pavesi, rivolgendosi ai giovani –, oggi voi siete i precursori di un nuovo metodo di didattica scolastica. Si apre un percorso totalmente nuovo nel mondo della scuola e voi siete in assoluto a Mantova le prime classi digitali. Inoltre, i tablet possono essere un incentivo per impegnarsi nell’apprendimento”.

Gli insegnati e i ragazzi, visibilmente entusiasti per l’iniziativa, hanno ringraziato il Comune per l’importante opportunità offerta. “Rivoluzionerà la scuola e il modo di studiare e lavorare in classe” – hanno sottolineato alcuni studenti.

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Scuola digitale Alberti

Quella di mercoledì 18 gennaio è stata una presentazione del progetto sperimentale, che partirà nei primi di febbraio ed avrà una durata triennale, dato che gli iPad verranno fisicamente consegnati nei prossimi giorni, in comodato d’uso gratuito, ai genitori dei singoli alunni, i quali saranno i diretti responsabili del proprio nuovo strumento di studio. Naturalmente, i tablet consegnati ai ragazzi avranno dei “blocchi” e potranno essere utilizzati solo per scopo didattico. Tutte le applicazioni da scaricare dovranno essere autorizzate dagli insegnati. Inoltre, gli iPad sono stati configurati solo per l’utilizzo scolastico, quindi non possono essere utilizzati per altri scopi né riconfigurati. Naturalmente i nuovi strumenti non sostituiranno i libri di carta, ma renderanno la scuola più digitale e creeranno un “dialogo” tecnologico tra studenti e professori in un contesto didattico condiviso.

Anche il corpo docenti parteciperà a delle lezioni di formazione che saranno tenute dall’esperta Barbara Papazzoni, autorizzata da Apple.

Si ricorda che il progetto “Scuola digitale”, che finalmente si concretizza, è partito nel giugno scorso e per il quale il Comune di Mantova ha stanziato un finanziamento di circa 30 mila euro. Inoltre, si fa presente che, tramite Aster, le scuole medie cittadine sono cablate e possono contare sul servizio Wi-fi, necessario per il nuovo lavoro con i tablet in classe.

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