SABBIO CHIESE (BS) – C.L.A.P.Spettacolodalvivo porta in scena: “SENZA FILTRO–UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI”

senza filtro2.jpg

C.L.A.P.Spettacolodalvivo ha organizzato un intenso fine settimana: sabato 18 marzo alle ore 20.45 al Teatro Parrocchiale di Sabbio Chiese andrà in scena SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI, una produzione della compagnia Eccentrici Dadarò. Lo spettacolo è un viaggio tra gli scritti dell’indimenticabile Alda Merini, un racconto del suo amore per la poesia; è ambientato nel vecchio Bar Charlie sui Navigli di Milano, dove la poetessa amava trascorrere le sue giornate.

SENZA FILTRO

Uno spettacolo per Alda Merini

di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda

con Rossella Rapisarda

musiche dal vivo Marco Pagani

regia Fabrizio Visconti

scene Marco Muzzolon

costumi Mirella Salvischiani

fotografia Angelo Redaelli

produzione Eccentrici Dadarò

coproduzione Arterie CIRT – Ass. Cult. Ca’ Rossa

Con il Contributo di Regione Lombardia Progetto NEXT 2012.

1 novembre. È “la notte dopo”.

L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, battito per battito. Pagine che in un istante volano via.

Il luogo dell’appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l’Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo.

I protagonisti: un angelo custode e “l’Alda”.

Ma oggi è “dopo”. È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè.

Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Renato, il Giancarlo, dov’è l’Alda?

Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, facce in bilico, facce incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, che non si protegge dalla vita, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso… e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar.

Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare. Ora. L’epilogo del libro di una vita e l’Alda non c’è… o forse aspetta che il suo custode, quello strano clown che non capisce bene come funziona la vita, impari a fumare…

Fantasmi, angeli, uomini… oggi la terra sembra non essere mai stata tanto vicina al cielo.

E quella musica del Charlie… sembra quasi di sentirla ancora.

Al termine dello spettacolo si terrà un incontro aperto al pubblico, con un’ospite d’eccezione: la biografa ufficiale di Alda Merini, Luisella Veroli.

 

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.