CCIAA MANTOVA: I DATI IMPORT-EXPORT del IV Trimestre 2016

CCIAA MANTOVA

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L’anno 2016 si conclude, secondo i dati Istat, con aumento delle esportazioni mantovane, proseguendo il trend già cominciato a partire dall’inizio dell’anno. L’analisi curata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio e dal Centro Studi di Confindustria Mantova, con la collaborazione del Consorzio Mantova Export, indica un aumento delle esportazioni pari al +4,3%, rispetto allo stesso periodo del 2015, superiore sia al dato regionale (+0,8%) sia a quello nazionale (1,2%). Le esportazioni ammontano a 6,1 MLD di euro, contro un valore di import pari a 4,1 MDL di euro, in aumento rispetto al 2015 (4,1%). Il saldo commerciale si conferma quindi positivo, con un valore pari a circa 2 MLD di euro.

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Considerando i principali comparti esportatori, si segnalano valori decisamente positivi per: metalli e i prodotti in metallo (+9,7%), mezzi di trasporto (+4,5%), macchinari (+1,5%), prodotti chimici (+1,0%), prodotti alimentari (+0,9%), articoli in gomma e materie plastiche (+4,8%), prodotti in legno e carta (+8,8%) e prodotti tessili (+6,8%). Valore in crescita anche per gli articoli in pelle (+20,4%) e per quelli farmaceutici che raddoppiano il valore dell’export.

Al contrario, nel quarto trimestre 2016 hanno registrato un calo gli articoli d’abbigliamento (-0,6%), i prodotti delle altre attività manifatturiere (-2,0%), gli apparecchi elettrici (-1,2%) e i computer, apparecchi elettronici e ottici (-12,6%).

Nel caso dell’import variazioni negative riguardano i metalli e i prodotti in metallo (-1,2%),  i prodotti alimentari (-0,1), gli articoli in gomma e materie plastiche (-6,9%), i prodotti in legno e carta (-2,6%), i prodotti petroliferi (-19,2%), gli apparecchi elettrici (-6,6%) e gli articoli in pelle (-8,7%).

Tutti gli altri settori economici vedono delle variazioni di import positivi con i risultati maggiori che riguardano le sostanze e prodotti chimici (+22,7%), i mezzi di trasporto (+18,1%), le altre attività manifatturiere (+12,8%), gli articoli di abbigliamento (+8,8%), i prodotti agricoli (+7,1%), i prodotti tessili (+2,5%) e i macchinari (+0,5%).

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L’analisi dell’andamento delle esportazioni della provincia di Mantova per paesi di sbocco evidenzia un incremento verso Germania (+7,4%), Spagna (+4,8%), Austria (+7,7%), Romania (+15,3%), Paesi Bassi (+6,2%), Svizzera (+2,9%), Belgio (+11,1%), Polonia (+15,3%), Danimarca (+2,3%) e Svezia (+14,8%) tra i principali partners commerciali europei. Segnali di crescita anche per la Cina (+6,7%), il Giappone (+37,2%), gli Stati Uniti (+22,1%), la Tunisia (9,0%), Israele (+12,6%) e la Russia (+7,3%)..

Al contrario, calano le esportazioni, a livello europeo, verso la Francia (-5,8%), il Regno Unito (-4,6%), l’Ungheria (-2,1%), la Repubblica Ceca (-0,5%), la Slovenia           (-1,0%), la Grecia (-4,5%), la Croazia (-5,9%). Registrano una contrazione anche le esportazioni verso la Turchia (-5,7%); forti diminuzioni riguardano L’Arabia Saudita che dimezza il valore dell’export mantovano.

La geografia delle importazioni, considerando l’area europea, vede rafforzare gli acquisti da Germania (+7,1%), Spagna (+0,3%), Ungheria (+8,2%), Austria (+4,7%), Belgio (+4,8%), Romania (+8,1%), Slovacchia (+2,4%) e Svizzera (+4,6%). Variazioni positive anche per Egitto (+20,3%) e Tunisia (+12,1%). Notevoli aumenti riguardano anche il Giappone e gli Stati Uniti.

In calo, al contrario, le forniture provenienti dagli altri partners commerciali:  Cina (-7,5%), Francia (-7,0%), Paesi Bassi (-0,8%), Regno Unito (-8,8%), Russia (-1,6%),Turchia (-9,9%), Polonia (-3,8%) e India (-20,7%). Forti diminuzioni riguardano, inoltre, Siria e Iran.

Carlo Zanetti

Secondo il Presidente della Camera di Commercio, Carlo Zanetti, “Le relazioni economiche dei prossimi anni saranno influenzate da un quadro politico internazionale in continua evoluzione che ha come punti principali l’uscita del Regno Unito dalla UE, la vittoria elettorale di Trump e la paralisi delle politiche europee dovuta alle prossime elezioni.

L’anno 2016 è stato caratterizzato da una ripresa dei consumi interni a discapito di quelli esteri, mentre il 2017 al contrario dovrebbe portare ad un incremento del commercio internazionale. Anche i paesi produttori di commodities che avevano pesantemente rallentato lo scorso anno iniziano a recuperare soprattutto grazie al recupero della domanda di materie prime. Mantova si conferma anche nel 2016 come provincia con una forte apertura verso i mercati internazionali con un incremento delle esportazioni decisamente superiore sia a quello regionale sia a quello nazionale. La sfida per un’economia aperta come la nostra sarà quella di saper affrontare e sostenere i cambiamenti dei prossimi mesi  del contesto internazionale”.

Alessandro Dotti, direttore del Consorzio Mantova Export, aggiunge che “l’aumento dell’export provinciale ha ricadute positive su tutta l’economia mantovane (ricordiamo che il fatturato estero, generato da poco più di 800 imprese mantovane, rappresenta più del 40% dell’intera ricchezza prodotta in provincia di Mantova). Questi ottimi risultati, ottenuti in un contesto di fortissima competizione internazionale, sono frutto del lavoro quotidiano di piccole, medie e grandi imprese che hanno saputo far valere nel mondo la qualità del proprie eccellenze”.

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