CASTELLARO LAGUSELLO – Escursioni guidate con le GEV nella riserva naturale. Otto appuntamenti dal 22 al 25 aprile per “I fiori di Castellaro”

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A piedi lungo i sentieri di Monte Tondo, tra vigneti e prati aridi fioriti da dove si ammira dall’alto lo spettacolo del borgo medioevale e del laghetto inframorenico di Castellaro Lagusello, poi ancora tra gli alberi del Giudes, il boschetto riqualificato dal Parco del Mincio, a sfiorare le torbiere e il sito palafitticolo  Unesco: queste le camminate che il Parco del Mincio propone, con la guida delle Guardie Ecologiche Volontarie dal 22 al 25 aprile, per far conoscere la riserva naturale e le specie che popolano il prezioso habitat collinare, una delle perle della Rete Europea Natura 2000.

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La partecipazione è libera, il punto di ritrovo è la piazzetta della pesa ogni giorno alle 11 e alle 15. La camminata dura un paio d’ore e lungo i pendii e le pareti si possono scorgere i multicolori gruccioni e le orchidee selvatiche, erbe spontanee e il paesaggio collinare.

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Sono questi gli ingredienti che il Parco del Mincio, gestore della riserva, propone, per completare “I Fiori di Castellaro”, una tra le più attese feste dell’Alto Mantovano, promossa dal Comune di Monzambano.

Dopo aver visitato il borgo che durante la festa si riempie di fiori e di profumi primaverili con allestimenti di aiuole, piante, fiori, arredamento da giardino, una sana camminata sui colli che si affacciano sul borgo permette di ammirare la cornice naturale nella quale Castellaro si incastona.

Ogni anno la partecipazione a queste escursioni guidate dalle GEV è numerosissima: si consiglia di recarsi con un po’ di anticipo al punto di ritrovo: al gazebo del Parco i volontari formeranno i gruppi.

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