MANTOVA – “LIONS ACADEMY”: A PALAZZO DUCALE SONO ARRIVATI I MECENATI DEL NUOVO MILLENNIO

Lions Academy Presentazione.jpg

Di Mendes Biondo

Lions Academy non è un punto di arrivo, ma il punto di partenza di un progetto ancora più ampio e partecipato, mirato a valorizzare Palazzo Ducale secondo una filosofia che lo qualifica ancor più come monumento vivo, centro di elaborazione e produzione culturale con particolare attenzione ai giovani artisti.

Presentato, mercoledì 17 maggio, nell’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, il progetto “Lions Academy” a cura di Palazzo Ducale, Fondazione Bruno Bnà e Lions Clubs di Mantova alla presenza del Direttore del Palazzo Ducale di Mantova Peter Assman il quale ha aperto la conferenza dichiando: – “Sono felice di accogliere le proposte degli amici di Lions Club, in particolare visto e considerato il fatto che il progetto prevede la raccolta di almeno 30.000 Euro per finanziare mostre di artisti emergenti che oggi altrimenti non avrebbero la possibilità di riuscire. Dobbiamo trasformare Palazzo Ducale in un centro culturale che sia delle persone prima ancora che degli addetti ai lavori. Abbiamo già una serie di iniziative in programma ma per ora ci concentriamo su questo progetto di portata internazionale.”

Tavolo Presentazione Lions Academy.jpg

Lions Academy è infatti propedeutico e funzionale allo sviluppo del progetto “Accademia delle Arti per tutti”, promosso dal direttore del Complesso Museale di Palazzo Ducale Peter Assmann e subito condiviso dal Lions Club Mantova Host che a sua volta ha coinvolto i Lions mantovani, la locale Fondazione Lions e la Fondazione Comunità Mantovana, che supporterà il programma principale.

Il presidente Lions Club Mantova Host Gruppo capofila Marco Germiniasi ha affermato: – “Abbiamo fortemente voluto inserirci come mecenati di arte in questo anno che per noi significa davvero molto visto che si tratta del centesimo dalla fondazione del Lions Club International e del sessantesimo della fondazione di Lions Club Mantova. Non siamo un’associazione solamente culturale, ci occupiamo di diversi settori, ma quello che  oggi abbiamo voluto dare alla cittadinanza è un gesto coerente e forte della nostra presenza come mecenati artistici. Un modo per continuare un lavoro iniziato tempo addietro da famiglie nobili con un interesse particolare all’arte e alla cultura.”

Il Governatore Distretto 108 Ib2 Stefano Cimarosti ha proseguito dicendo:- “Sono felice che proprio nell’anno del centenario si possa dar vita ad un progetto che punta alla rivalutazione di Mantova e di uno dei suoi centri culturali principali come il Palazzo Ducale. Un plauso a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di questa iniziativa.”

PROGETTO LIONS ACADEMY.jpg

Il progetto prevede il recupero di ambienti del palazzo – nella fattispecie il Casino delle Guardie Nobili – trasformati in location aperta, trasparente e inclusiva dove artisti (italiani e non) possano trovare ispirazione e produrre opere destinate a restare, in
ogni caso, patrimonio culturale della comunità. È il concetto di residenzialità artistica che, a ben vedere, è novità solo apparente: fu infatti felice intuizione, peculiarità e vanto della famiglia Gonzaga quando a corte accoglieva, ospitava, stimolava geni come
Monteverdi e Giulio Romano.

Gli spazi recuperati ospiteranno artisti emergenti ma anche attività didattiche, sperimentazione, laboratori teatrali e di recitazione, musica, seminari, presentazioni e dibattiti; nonché bilocali con studio destinati all’accoglienza degli artisti al piano terra, con ingresso da Piazza Castello, e al primo piano (l’attuale foresteria) con accesso da Piazza Santa Barbara.

Anche il Vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli presente alla conferenza ha dichiarato:- “Mantova ha bisogno di dimostrare le proprie capacità di essere internazionale e credo che questo progetto in collaborazione con gli amici di Lions Club sia uno dei gesti che maggiormente sottolineano questo aspetto.”

In chiusura, il Presidente Circoscrizione Lions Club Mantova Franco Taddei ha espresso il proprio pensiero spiegando:- “I Lions di Mantova stanno dimostrando quanto sono vicini alle richieste del Presidente Internazionale che dice ‘Where’s a need, there’s a Lion’ ovvero dove c’è un bisogno c’è un Lion. Stiamo dando un’impronta internazionale alle nostre iniziative e questa è la cosa più importante.”

Inoltre, a rappresentare il Lions Club Mantova Ducale era presente l’architetto Nicola Sodano e in rappresentanza del Lions Club Mantova Andrea Mantegna, la presidente Sonia Boselli.

Lions Academy si avvale di una rete composta dai Lions Club Mantova Host, Ducale, Barbara Gonzaga, Andrea Mantegna, Virgilio e Padania, dalla Fondazione Lions Bruno Bnà onlus ed al Leo Club (i giovani Lions) Mantova Host: una progettualità aperta e in progress,che mira a coinvolgere altre associazioni, sponsor e cittadini.

Sarà possibile contribuire per tutto il biennio 2017-2018, fino alla conclusione del programma che ha dichiarati obiettivi di carattere economico (indotto turistico; opportunità per iniziative imprenditoriali), sociale (rafforzamento dell’identità, diversificazione e rafforzamento dell’offerta culturale, adesione a reti nazionali e internazionali) e strategico (consolidamento della vocazione culturale della città, visibilità nazionale e internazionale).

Annunci

Rispondi