GUARDIANA – Lo spettacolo di musica e poesia arriva a NOVAFELTRIA

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Dopo il grande successo ottenuto con il debutto a Mantova e in diverse località italiane, il tour dell’opera contemporanea “Guardiana”, di Francesca Merloni arriva al Teatro Sociale di Novafeltria (RN) sabato 17 giugno alle 21.00. “Guardiana” è uno spettacolo di musica e poesia scritto ed interpretato da Francesca Merloni, con le musiche originali del pianista Remo Anzovino, la partecipazione di Gianmarco Tognazzi, che cura anche la regia e le scenografie di Bruno Ceccobelli.

La contrapposizione poetica e narrativa tra l’io femminile e l’io maschile, tra due individui che si amano e sono alla ricerca delle parole che possano sublimare il loro sentimento – dialogo che il pubblico ascolta coi toni di un duplice monologo – ha nella musica la terza voce, anch’essa protagonista fondamentale della pièce, in un crescendo di sensazioni in grado di rapire lo spettatore.

Lo spettacolo si terrà al Teatro Sociale di Novafeltria (Via Giuseppe Mazzini, 69) il 17 giugno alle 21.00. L’ingresso per la prima è gratuito e si accede solo ed esclusivamente per invito (infotel: 06 6865493, e-mail: redazione@ilcigno.org). Dopo lo spettacolo seguirà l’incontro con gli artisti e un brindisi coi vini della “Tognazza”. Ogni spettatore riceverà il libretto di scena. Il tour proseguirà poi in tutta Italia.

Lo spettacolo è prodotto da Lorenzo Zichichi e dalla sua Casa Editrice “Il Cigno GG Edizioni”, che sposano questa avventura ritenendola una nuova frontiera dell’arte contemporanea nella sua accezione più ampia.

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“‘Guardiana’ è a tutti gli effetti un’opera lirica contemporanea – dichiara Zichichi – dove per lirico si intende un libretto scritto da una poetessa, in cui l’interpretazione verbale è melodia vocale, grazie ad una emozionante recitazione. Lo spettacolo è nuovo tipo di opera contemporanea, in cui le musiche sono calibrate sulle parole e, di fatto, si ascolta la poesia, accompagnata dalle note musicali, che non sono un semplice sottofondo, ma ne strutturano la componente emotiva”.

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Il rapporto con la musica, in questa nuova versione dell’opera è essenziale – sottolinea Francesca Merloni –. La mia ricerca personale è stata quella di considerare le parole come “suono” e trovare il loro senso più profondo. Nella riscrittura dell’opera, prima maggiormente incentrata su un monologo, sono stata spinta da Gianmarco Tognazzi e Remo Anzovino a scrivere per loro e su di loro. È stato un divenire creativo compiuto anche sul palco, tra una prova e l’altra. L’universo maschile, spesso così “altro” per noi donne – soprattutto se innamorate – si è rivelato un impulso molto fecondo per me”.

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“Guardiana  – aggiunge Gianmarco Tognazzi – mi dà la possibilità di interpretare il mio ruolo affidandomi totalmente alla poesia; ed è questa per me una esperienza nuova perché mi fa entrare in un territorio scomodo, mi fa sentire l’emozione che è nelle persone, mi apre al rischio di interpretabilità e quindi mi fa scoprire una nuova parte di me. L’ampiezza dei tanti modi di interpretare un ruolo che la poesia è capace di offrire è tale che ci si può sentire inadeguati, perché la poesia è talmente universale che chi ascolta può darle il significato che preferisce, in base al proprio stato d’animo. È questa incertezza che fa perdere “il dominio” che un attore ha sul suo pubblico. Ed è una sfida che non ho potuto fare a meno di cogliere”.

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È un lavoro molto maturo, che tocca tutte le corde del cuore e che prevede, in chi ascolta, un bagaglio di vissuto molto intenso – dichiara il pianista e compositore Remo Anzovino – ; l’elemento interessante è il mistero che si intravede e che lascia allo spettatore la possibilità d’interpretare ‘Guardiana’  in modo assolutamente proprio; la musica fa quindi da controtesto, il pianoforte si fa orchestra e le parole si fanno voci sull’orchestra; la composizione della partitura musicale è fatta di equilibri tra elementi colti e popolari, dove nulla è lasciato al caso; per questo sono particolarmente felice di essere stato accolto in questo progetto assolutamente innovativo e sperimentale della casa editrice Il Cigno”.

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Molto suggestiva è anche la scenografia dell’opera teatrale. “ ‘Ci vuole coraggio a scrivere amore sulla terra’  è una delle frasi della pièce che maggiormente mi hanno ispirato nella realizzazione di una macchina scenica teatrale – sottolinea Ceccobelli -, costruita su sei porte che girano su un unico perno”. Su ognuna di esse ci sono i disegni dell’artista che completano l’intera rappresentazione. 

I prossimi appuntamenti con “Guardiana” saranno 

  • Giardini di Colle Ascarano, San Ginesio, 18 giugno
  • Piazza Benedetto Perfetti, Sarnano, 19 giugno
  • Chiesa della Santissima Annunziata, Pesaro, 20 e 21 giugno
  • Castello di Desenzano, Desenzano del Garda, 23 giugno
  • Sala Castellani, Gargnano, 24 giugno
  • Parco Callas Arena, Sirmione, 25 giugno
  • Musei di San Salvatore in Lauro, Roma, 3, 4 e 5 luglio
  • Grotte di Catullo e Rocca Scaligera, Sirmione, 9, 10, 11 e 13 luglio
  • Toscolano Maderno, 24 luglio
  • Chiostro del MuSa (Museo di Salò), Salò, 25 luglio
  • Museo Diocesano, Brescia, 26 luglio
  • Torri del Benaco, 27 luglio
  • Castello normanno-svevo, Melfi, 7 settembre
  • Auditorium Biogem, Ariano Irpino, 8 settembre
  • Parco Archeologico, Egnazia, 9 settembre
  • Premio Letterario Giuseppe Dessì, Villacidro, 21 settembre
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