MANTOVA – “SPAZIO SEGNO COLORE”: CARBONE, DI MICELI, GIUNTA e PONZIO espongono alla GALLERIA ARIANNA SARTORI

14 – 26 OTTOBRE 2017

Sabato 14  ottobre alle 17,30 alla Galleria Arianna Sartori di Mantova (Via Ippolito Nievo 10), viene inaugurata la mostra colletiva di arte contemporanea presentata dalla curatrice Arianna Sartori dal titolo “SPAZIO SEGNO COLORE” degli artisti Antonio Carbone, Lucia Di Miceli, Salvatore Giunta e Giuseppe Ponzio. 

A seguire, verrà presentato un viseo-performance εξαιφνης (exaifnes) interpretata da Lodovico Billè e Arianna Bonardi, liberamente ispirata alle opere esposte.

La sceneggiatura e la regia è di Lodovico Billè, mentre il montaggio e le musiche sono curate da Arianna Bonardi.

Carbone Antonio

Antonio Carbone, da Tricarico (MT) laureato in Scienze  Naturali. Nella pittura spazia tra linguaggi differenti ed innovativi. La sua arte iniziale si ispira al realismo meridionalista, poi evolve verso l’espressionismo astratto, l’arte concettuale, la poesia visiva. L’attuale ricerca si concentra sul segno, la scrittura e gli alfabeti, in una trasmutazione di significati e significanti che portano, come nel caso “dei Libri scolpiti –
Tabulae e delle Trans-Scritture” a composizioni di equilibrio estetico ed artistico. È una sorta di “ipertesto” delle scritture, senza un significato semantico, che diventa immagine. Carbone realizza anche lavori calcografici, utilizzando materiali diversi: piombo, zinco, plexiglas, nonché sculture a cera ed istallazioni. Molteplici sono le mostre personali e collettive in Italia ed in Europa.

LUCIA DI MICELI

Lucia Di Miceli, nata a Palermo, giovanissima si trasferisce a Roma dove frequenta il Liceo Artistico e la Facoltà di Architettura. Negli anni ’80 lavora nel campo dell’architettura di interni ed inizia ad esporre in mostre collettive in tutta Ita-
lia. Il suo lavoro, nel tempo passa dal figurativo all’astratto, esprimendosi attraverso linee, superfici e colori essenziali. I suoi lavori seguono, sempre più, schemi geometrici rigorosi che affondano le radici negli studi di De Stijl e Bauhaus. La sua più recente ricerca si articola attraverso la costruzione di volumi costituiti da superfici che, differentemente disposte, ricreano architetture immaginarie in cui l’uso di pochi
colori puri alludono all’astrattismo concreto.

SALVATORE GIUNTA 1

Salvatore Giunta nasce a Roma dove vive e lavora. Si diploma in Scenografia ed inizia la carriera espositiva nel ’69 con la personale “Prospetti”, al Palazzo delle Esposizioni di
Roma. Nel 1964 inizia ad insegnare dedicandosi contemporaneamente alla ricerca artistica, articolando piani e volumi, confrontandosi con lo spazio e giungendo ad espressioni minimali. Pittore e scultore, si è inoltre occupato di scenografia teatrale, di cinematografia sperimentale spaziando anche nel campo della video animazione generando vere e proprie orchestrazioni di segni. Sue opere sono presenti in numerose rassegne in Italia e all’estero. Nel 2013 gli viene assegnato il Premio Mnemosine.

 

Ponzio Giuseppe

Giuseppe Ponzio, nato ad Asmara (Eritrea), architetto, vive e lavora a Roma. Da sempre impegnato in una ricerca che vede il segno o la traccia come espressione originaria nel
definire lo spazio e la trasmissione. Ha alternato l’attività professionale svolta, principalmente in ambito comunitario e religioso, integrando la progettazione architettonica con quella artistica. L’interesse per il segno lo porta a praticare lo “snodo” (calligrafia orientale) da vari anni, intravedendo in questo il nucleo che unisce rigore e disciplina alla libertà d’espressione. Partecipa ad alcune mostre nell’ambito del libro d’artista e una mostra a Tokio per la calligrafia.

GIUSEPPE PONZIO 1-1

Galleria “Arianna Sartori”

Mantova – Via Cappello, 17 tel. 0376.324260 

 info@ariannasartori.191.it 

Orario di apertura:

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Chiuso festivi

 

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