REGGIOLO RESTA TRA I COMUNI DEL CRATERE: 85 CANTIERI LAVORANO A PIENO RITMO PER LA RICOSTRUZIONE

Reggiolo rimarrà tra i comuni del cratere reggiano, insieme a Fabbrico, Guastalla, Luzzara e Rolo, che continueranno a essere sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna nel percorso della ricostruzione post sisma. Questo permetterà al governo e alla Regione di concentrare le risorse e gli sforzi sui comuni più colpiti dal terremoto del 2012. Dei 59 comuni compresi nel cratere ne rimarranno 30, un taglio che esclude i territori di Boretto, Brescello, Campagnola Emilia, Correggio, Gualtieri, Novellara, Rio Saliceto, San Martino in Rio e Reggio Emilia. Lo ha annunciato ieri la Regione Emilia-Romagna nel corso di un incontro con i sindaci del cratere.Interventi nel centro storico di Reggiolo1.jpg

A Reggiolo i cantieri della ricostruzione, tra pubblici e privati, sono ben 85 e lavorano a pieno ritmo. Grazie al percorso della ricostruzione il centro storico del paese sta rinascendo. Quella che, subito dopo il sisma, era la zona rossa ha visto rifiorire edifici, oggi anche più colorati grazie alle ristrutturazioni già realizzate, e attività commerciali. Nell’arco di cinque anni l’Amministrazione ha continuato a portare avanti un’intensa attività di coordinamento e controllo per riuscire non solo a riportare il paese alla normalità, a permettere a tante famiglie di rientrare nelle proprie case (33 le famiglie ancora fuori casa), ma anche per migliorare il paese cercando di garantire il minor disagio possibile alle attività commerciali e ai cittadini.

Cantiere in via Matteotti.jpg

Un obiettivo – spiega il sindaco Roberto Angeli  che è stato raggiunto e di questo siamo molto soddisfatti. La scorsa settimana altri tre ponteggi sono stati tolti e altri cantieri sono al via. Presto la via centrale del paese completamente nuova. Solo cinque anni fa tutti gli edifici di via Matteotti e di via Veneto erano completamente inagibili. Oggi, a soli cinque anni di distanza, ne rimangono meno di una quindicina, di cui molti già in una fase di lavori avanzata”.

Venerdì 13 ottobre – ha continuato Angeli – è stata anche revocata l’inagibilità del condominio “Gioiello” in via Marconi, che comprende una decina di appartamenti completamente ristrutturati. Una buona notizia, perché altre famiglie potranno rientrare nelle loro case”.

Centro 32.jpg

I lavori continuano anche per le opere pubbliche. Oltre all’edificio “Trentadue”, che una volta terminato ospiterà il Centro “Sartoretti” per ragazzi disabili, la Scuola di musica un ampio auditorium con una capienza di 200 persone, è in fase avanzata anche il cantiere delCentro danza progettato dall’architetto Mario Cucinella. Già nei prossimi giorni, passando da via Gavello, si potrà cominciare a vedere il rivestimento della struttura.

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