PARCO DEL MINCIO – L’amministrazione guidata da Pellizzer è in proroga fino a maggio 2018 Braganza vice presidente

maurizio-pellizzer presidente del Parco del Mincio

La Regione Lombardia ha ulteriormente posticipato la scadenza dei vertici amministrativi dei Parchi lombardi a metà maggio 2018, in attesa del compimento della fase di riorganizzazione delle arre protette lombarde in macroaree. Per questo ultimo scorcio di mandato quindi il Consiglio di gestione dell’ente Parco del Mincio deve provvedere a completare i suoi assetti, provvedendo al reintegro del consigliere Alessandro Benatti, che si dimesso nel marzo scorso. Ed era questo il punto all’ordine del giorno della Comunità del Parco riunitasi oggi nella sede dell’ente, presenti i rappresentanti di tutti i 14 enti che la compongono.

Tre le candidature pervenute ma nessun eletto: la seduta si è conclusa con un rinvio a una nuova data, probabilmente a metà dicembre, quando le candidature da valutare potrebbero aumentare di numero.

Nessuno infatti ha ottenuto il doppio requisito – della maggioranza qualificata e della maggioranza degli enti – richiesto dallo Statuto del Parco. Durante il dibattito, il sindaco di Curtatone ha elogiato l’attività svolta dall’attuale Presidenza e Direzione definendola “di grande capacità di governare in modo illuminato l’ente” invitando quindi la Comunità a riconfermale alla scadenza naturale.

L’incarico di vice presidente, che era ricoperto da Benatti, è invece stato assegnato a Paolo Braganza, consigliere del Parco in carica dal 6 marzo 2012, con decreto firmato a fine settembre dal Presidente Maurizio Pellizzer. Braganza subentra nell’incarico di vice di Pellizzer che era stato di Alessandro Benatti già presidente dell’ente dal 2006 al 2012.

È una eredità che spero di poter onorare al meglio e ringrazio per la fiducia accordatami il presidente Pellizzer: in questi anni ho potuto conoscere molto del Parco e dei problemi che l’ente può contribuire ad affrontare e risolvere, ho conosciuto la macchina amministrativa che è piccola ma incredibilmente efficiente e in grado di attirare risorse da investire a vantaggio della biodiversità e per infrastrutture sul territorio”,   è il commento di Braganza che è consigliere comunale a Roncoferraro e che fa parte del consiglio del Parco del Mincio assieme ai colleghi Andrea Piazza e Paolo Stanghellini.

La Regione sta gestendo la fase di avvio della riforma delle aree protette lombarde che è impegnativa e coinvolge centinaia di amministrazioni – spiega il presidente del Parco Maurizio Pellizzer – . Cì è chiesto quindi di restare di più rispetto alla scadenza naturale sarebbe stata nel marzo dello scorso anno. Ringrazio Braganza per gli impegni suppletivi che si troverà a dover affrontare in questo ultimo periodo”.

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