SMART WORKING MANTOVA – NUOVO MODO DI LAVORARE

Inserito in una tappa dell’iniziativa di Unioncamere Nazionale Il giro d’Italia delle donne che fanno impresa, l’evento del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Mantova, guidato dalla Presidente Annick Mollard e coordinato da PromoImpresa-Borsa Merci, ha raccontato i risultati di un’importante sperimentazione condotta quest’anno da un gruppo di imprese mantovane aderenti al progetto “Smart Working Mantova.

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Unica in tutto il Sistema camerale nazionale, come ha sottolineato il Presidente camerale Carlo Zanetti, “la sperimentazione ha messo in rete nove imprese mantovane, di differenti dimensioni e comparti, che hanno colto i segni dell’innovazione portando a Mantova le riflessioni sulle potenzialità che può avere nella nostra vita quotidiana, e nella vita lavorativa, la definizione di nuovi modi di lavorare e di nuove soluzioni di comportamento organizzativo”.

Queste le imprese protagoniste che sono state accompagnate dalle consulenti di Variazioni Srl, Arianna Visentini e Simona Maiocchi, oltre che da Stefania Petocchi, Smart Working consultant, all’introduzione dello smart working, attraverso la realizzazione di momenti formativi, focus group, training manager, redazione della policy aziendale, comunicazione interna: A.F. snc Di Alberini Paolo & Carlo Alberto (micro impresa di produzione e ingrosso maglieria), Amaservizi srl (centro servizi di Confartigianato Mantova e piccola impresa), Charta Cooperativa Sociale Onlus (impresa di medie dimensioni che opera nel settore dei beni culturali), Cisaplast spa (media impresa che produce porte-telaio per banchi frigoriferi ad uso commerciale), Corneliani spa (grande impresa leader del settore moda maschile), Mitech srl (piccola impresa di servizi di consulenza IT e supporto tecnico-specialistico), Replica Sistemi (media impresa di prodotti software per la gestione della logistica di magazzino e dei trasporti), Tea spa del Gruppo Tea, e Thun Logistics srl (piccola impresa di servizi di logistica e trasporti, servizi IT e servizi di consulenza in ambito supply chain).

Oltre a presentarsi in prima persona, le imprese hanno illustrato come i loro progetti siano stati costruiti e implementati, quali difficoltà hanno dovuto affrontare e soprattutto quali benefici ne stanno traendo.

Gli ambiti trattati sono stati il denaro, il tempo e l’ambiente: in particolare, e da tutti gli smart workers coinvolti, più di  30mila Euro sono stati risparmiati durante la sperimentazione. Ogni smart worker ha risparmiato una media di € 13,50 al giorno tra spese di trasporto ed altre spese (servizi pre e dopo scuola, baby sitting, …). Ogni giorno di smart working ha restituito a ciascuno quasi un’ora di tempo, per un totale di 170 giorni durante tutta la sperimentazione; le persone hanno potuto re-investire in vari modi tale risparmio, concentrandosi soprattutto sul lavoro.

Grazie ai kilometri non percorsi, anche l’aria della città è stata meno inquinata. Non sono state emesse 10 t di anidride carbonica per il cui assorbimento sarebbe stata necessaria l’attività di quasi 700 alberi: lo smart working ha fatto bene anche a Mantova!

Oltre alla voce degli Smart Worker, si sono espressi anche i manager: si ritengono soddisfatti dell’impatto dello Smart Working sulla produttività, i collaboratori sono motivati e raggiungono gli obiettivi affidati. “LO SMART WORKING INFLUENZA L’ENGAGEMENT DEI MANAGER”: quasi la totalità del campione, infatti, consiglierebbe ad altri colleghi questa modalità di lavoro.

Presenti all’evento anche Unioncamere nazionale, rappresentata da Monica Onori, la Coordinatrice regionale dei Comitati Imprenditoria femminile delle Camere di commercio della Lombardia, Mina Pirovano, e Giacomo Aliberti, Docente di Universitas Mercatorum.

La seconda parte dell’incontro è stata un’occasione importante di dialogo e confronto tra le aziende, i consulenti e le istituzioni locali e regionali impegnati nella diffusione del lavoro agile: la Dirigente dell’Ufficio Attività Istituzionali dell’INAIL Direzione regionale Lombardia, Sonia Zoppi, ha presentato la circolare attuativa INAIL, che ha definito modalità e procedure di attivazione dello Smart Working, mentre il particolare ruolo del sindacato nella implementazione del lavoro agile è stato descritto da Andrea Donegà, Segretario Generale Fim-Cisl Lombardia.

A seguire, Filippo Scagliarini, Referente dell’Agenzia tutela della salute ATS Val Padana, ha parlato del percorso regionale di conciliazione vita-lavoro, e l’Assessore al Comune di Mantova, Andrea Caprini, ha affrontato il tema dell’introduzione dello Smart Working nelle PP.AA.

Alla Presidente Annick Mollard il compito di illustrare il nuovo progetto Smart Companies Mantova, che verrà realizzato il prossimo anno da PromoImpresa-Borsa Merci grazie a un finanziamento sulla Manifestazione d’interesse dell’ATS Val-Padana, emanata ai sensi della DGR 5969/2016 del 12/12/2016 “Politiche di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari: approvazione delle linee guida per la definizione dei piani territoriali”.

Il progetto, che vede capofila la Camera di commercio di Mantova, e il partenariato istituzionale della Camera di commercio di Cremona, Comune di Mantova, Consorzio Progetto Solidarietà Mantova, Provincia e Azienda speciale della Camera di commercio, sarà realizzato anche in questo caso a vantaggio di una rete di imprese di Mantova e Cremona.

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