MANTOVA – Auditorium “Claudio Monteverdi” del Conservatorio di Musica “Lucio Campiani”: CONCERTO DI SANTA CECILIA

Domenica 10 dicembre alle ore 17.00, presso l’Auditorium “Claudio Monteverdi” del Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, si terrà il tradizionale concerto di Santa Cecilia, evento con cui si inaugura il nuovo Anno Accademico 2017/2018.

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L’inaugurazione dell’anno accademico con il Concerto di Santa Cecilia – dichiara il M° Salvatore Dario Spanò, Direttore del Conservatorio – è un appuntamento importante per ringraziare pubblicamente coloro che, attraverso donazioni o interventi vari, hanno dimostrato la loro vicinanza al Conservatorio e per salutare i nostri studenti che si sono laureati nell’A.A. 2016/2017. 

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Un calendario ricco di eventi (concerti, conferenze, convegni, masterclass e seminari) ha caratterizzato l’anno accademico appena trascorso e molte altre iniziative sono già in programma per l’anno 2017/2018. Alcuni dei nostri allievi hanno ottenuto importanti riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale a testimonianza dell’ottimo livello che il Conservatorio “Campiani” riesce a proporre con la propria offerta formativa”.

Il concerto propone un brano per saxofono soprano del giovanissimo compositore e saxofonista australiano Barry Cockcroft, le cui composizioni sono ormai un “classico” del repertorio dei percorsi accademici e non solo. L’esecuzione offre l’occasione di un interessante approfondimento sul saxofono, tanto celebrato nel jazz e saldamente legato a quel tipo di immaginario, ma piuttosto in ombra nella musica “classica”. Composto nel 1997 “Kuku” di Barry Cockcroft è frutto di un’improvvisazione sulla “Sequenza VIIb” di Luciano Berio, in cui il compositore esplora la tecnica dello strumento solista, sperimentando al contempo le potenzialità timbriche.

Nell’ambito delle attività della classe di musica da camera del M° Paolo Ghidoni, ascolteremo poi l’affascinante Sestetto mistico di Heitor Villa Lobos, ricco di timbri ed atmosfere suggestive. Pubblicato nel 1957 e probabilmente scritto – o meglio ri-scritto – pochi anni prima della pubblicazione da una precedente versione composta a cavallo del 1920, il sestetto presenta un organico del tutto inusuale, ossia flauto, oboe, saxofono contralto, arpa, chitarra e celesta.

Heitor Villa-Lobos è indubbiamente una delle figure più rilevanti per la musica brasiliana del primo Novecento. Nelle sue composizioni si ritrovano influenze derivanti dalla musica folkloristica brasiliana insieme ad elementi stilistici provenienti dalla tradizione europea classica (basti citare le “Bachianas brasileiras” – una serie di nove composizioni, omaggio appunto a Bach, composte fra il 1930 ed il 1945 per formazioni orchestrali diverse – il cui titolo già lascia intendere la commistione di musica popolare brasiliana e musica classica nello stile del genio tedesco).

Barry Cockcroft (1972-) Ku-Ku

Giampaolo Etturi, saxofono soprano

(Classe di saxofono del M° Gianluca Pugnaloni)

Heitor Villa Lobos (1887-1959) Sestetto mistico

Enrico Diazzi, flauto – Anna Divino, oboe – Giampaolo Etturi, saxofono contralto – Kanoko Minematsu, celesta – Chiara Mazzoni, arpa – Federico Goffi, chitarra

(Classe di musica da camera del M° Paolo Ghidoni)

Il concerto è anche l’occasione per premiare il saxofonista Giampaolo Etturi (scuola di saxofono del M° Gianluca Pugnaloni) miglior laureato dei corsi accademici 2016-17, con una Borsa di studio elargita dalla Famiglia Maffizzoni e due studenti di composizione, Igor Bianchini e Li Yixuan (scuola di composizione del M° Gabrio Taglietti e del M° Paolo Perezzani) con due Borse di studio in ricordo di Aldo Ottolenghi, elargite dall’Associazione Magnifica Comunità di Mantova.

Ingresso libero

Per informazioni: Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova Via della Conciliazione, 33 Tel. 0376.324636 www.conservatoriomantova.com comunicazione@conservatoriomantova.com

 

 

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